Concerti e visite guidate per valorizzare alcuni luoghi del Lazio

“Genius Loci” racconta il patrimonio storico ed archeologico d’Italia attraverso la lente inedita di eventi spettacolari e suggestivi, donando nuova vita ai luoghi ospiti: è un inedito format finalizzato alla valorizzazione dei territori con alte potenzialità culturali, che inizia il suo viaggio partendo dal Lazio, attraversando tesori nascosti come borghi disabitati e antiche vie sotterranee, resi ancor più suggestivi dalle sonorità sperimentate e prevede appuntamenti disseminati su tutto il territorio nazionale, per valorizzare ed aumentare la visibilità dei luoghi di interesse culturale.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione ARTmosfera La direzione artistica è curata da Scuderie MArteLive che dal 2001 realizza e promuove eventi, spettacoli e festival in tutta Italia.
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Una passeggiata-racconto nel paese dove Fellini girò “La dolce vita”

Sabato 10 ottobre – ore 11 – a Bassano Romano (piazza Umberto I°) Omaggio a Federico Fellini con “La dolce vita”, titolo di una passeggiata-racconto ideata e condotta da Antonello Ricci per strade e piazze del caratteristico
paese. Sono passati sessanta anni da quando i luoghi del centro storico di Bassano furono scelti da Federico Fellini per il suo film. Ancora oggi, fra i cittadini risuonano gli echi di quelle atmosfere magiche. C`è chi ricorda il litigio tra Fellini e la Masina, chi è stato testimone di quando Mastroianni andò a radersi in una barberia del paese…
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Il Festival Pontino a Latina: ecco gli appuntamenti di ottobre

Prosegue per tutto ottobre il calendario di concerti del Festival Pontino di Musica, a Latina, nella Sala Orazio Di Pietro del Circolo Cittadino “Sante Palumbo” (piazza del Popolo 2). Come per il mese di settembre, a cadenza settimanale, il Circolo ospiterà i concerti dell’edizione n. 56 dello storico festival, quest’anno un’edizione particolare, rimodulata in base all’emergenza Covid, che non ha però rinunciato alle sue peculiarità.
Il primo appuntamento sarà mercoledì 7 ottobre (tutti i concerti saranno alle ore 19) con la chitarra di Flavio Nati, romano classe 1990, secondo premio al Concorso Riccardo Cerocchi 2019, “chitarra d’oro” come giovane promessa al concorso “Michele Pittalunga” e vincitore del Respighi Prize, che gli permetterà di esibirsi negli Stati Uniti come solista con la New York Chamber Orchestra nella stagione 2020/21 presso la Carnegie Hall e la Weill Hall. Il concerto che propone a Latina sarà un viaggio fra i capolavori per chitarra dal XVI al XX secolo.
Lunedì 12 ottobre, la tromba di Gabriele Annibali, affiancato al pianoforte da Alessandra Felice, in un programma senz’altro di raro ascolto, dedicato al Novecento )musiche di Ennio Porrino, del trombettista belga Théo Charli, e dell’armeno Alexander Arutunian.
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Insolito appuntamento al festival Quartieri dell’Arte – Viterbo

Per il festival Quartieri dell’Arte, a Bomarzo (Viterbo) la sera del 27 settembre (alle ore 21) e la notte del 28 (alle 0.30), un insolito appuntamento con “The Way Sounded”: il compositore Arturo Annecchino, con l’attrice Elisabetta Mazzullo, rievoca, in un’installazione sonora live, la storia misteriosa di Palazzo Orsini.
La performance è il primo appuntamento di un progetto teatrale che prova a riprodurre suoni, voci e opinioni relativi alle funzioni originali di luoghi che, attraverso anni o secoli, hanno cambiato destinazione d’uso, oppure sfida il pubblico a immaginarli.
In questa suggestiva performance il compositore rievoca l’atmosfera del grande castello ai tempi in cui era dimora di Pierfrancesco II Orsini, detto Vinicio, che nel 1542 si ritirò a Bomarzo dove visse fino alla sua morte nel 1585. Qui il principe commissionò all’architetto Pirro Ligorio la costruzione del famoso Parco dei Mostri, chiamato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie, dedicandolo alla memoria della moglie precocemente scomparsa.

Biglietti: 10 e 5 euro – Informazioni e prenotazioni: 347.8874694 – Prossimo appuntamento: 2-4 ottobre, a Borgo/ Bassano in Teverina: ”I Veber” (prima nazionale), un ciclo drammaturgico dedicato ai fratelli Jean e Pier, rispettivamente pittore e drammaturgo, a cura di Gabriele Paupini.

Jesi- Concerto-spettacolo in omaggio a Raffaello Sanzio

Neri Marcorè sarà sul palco del Teatro Pergolesi di Jesi, domenica 6 settembre alle ore 21, per l’omaggio del XX Festival Pergolesi Spontini a Raffaello Sanzio con il concerto-spettacolo “Rispondimi bellezza” in prima esecuzione assoluta. Musiche di Salvatore Passantino, testi di Davide Rondoni. L’evento inaugurale del Festival già sold out. In cartellone 13 eventi fino al 4 ottobre.
«Raffaello Sanzio, artista geniale, orgoglio delle Marche, l’uomo che, come tanti altri grandi innovatori, è riuscito a varcare un limite e a spostare quel confine visibile che sembrava ai suoi contemporanei l’ultima frontiera possibile; con la sua opera ha fatto capire che oltre quel limite c’era qualcosa di più e di diverso».
Parole di Neri Marcorè a proposito del pittore urbinate di cui si celebrano quest’anno i 500 anni della morte e al quale l’attore renderà omaggio dal palcoscenico del Teatro Pergolesi di Jesi, domenica 6 settembre alle ore 21, quale voce narrante del concerto-spettacolo “Rispondimi, bellezza” su testo poetico di Davide Rondoni. Uno spettacolo immersivo, in prima esecuzione assoluta, che inaugurerà il XX Festival Pergolesi Spontini con musiche appositamente commissionate al compositore Salvatore Passantino, dirette da Marco Attura ed eseguite dai giovani musicisti del Time Machine Ensemble; tra voce, liriche poetiche e note, si inseriscono le animazioni in 3D delle più importanti opere di Raffaello, curate da Luca Agnani, uno dei più acclamati visual designer italiani. Collabora alla regia Matteo Mazzoni. Sponsor della serata è Trevalli Cooperlat.
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Uno “zio Vania” di Cechov dallo Stabile di Torino a Budapest

Dopo il successo di pubblico e di critica riscosso a Torino in occasione del debutto, mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio, va in scena al Teatro Katona József Színház di Budapest la nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale “Zio Vania” di Cechov, nell’adattamento di Kriszta Székely e Ármin Szabó-Székely, (traduzione di Tamara Török curata da Emanuele Aldrovandi).
Lo spettacolo, diretto dalla giovane regista ungherese Kriszta Székely, è interpretato da Paolo Pierobon, Ivano Marescotti, Ariella Reggio, Ivan Alovisio, Federica Fabiani, Lucrezia Guidone, Franco Ravera, Beatrice Vecchione.
Le scene sono di Renátó Cseh, i costumi di Dóra Pattantyus, le luci di Pasquale Mari e il suono di Claudio Tortorici.
Le repliche dello spettacolo in programma al Katona József Színház di Budapest sono sostenute dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest

Un testo a sei mani conclude la 23esima edizione di Quartieri dell’Arte

Mercoledi 13 novembre, a Tuscania, gran finale della 23a edizione di Quartieri dell’Arte con “Freetime”, testo – punta di diamante del progetto europeo “Eu Collective Plays!”, dedicato alla promozione della scrittura collettiva e del teatro polivocale: testo a sei mani firmato, insieme a Gian Maria Cervo, dai Fratelli Presnyakov, autori russi di origine iraniana rappresentati con successo nei più grandi teatri d’Europa (dal Teatro d’Arte di Mosca al Royal Court di Londra) e sceneggiatori di grandi cineasti come Nikita Mikhalkov (in uscita nel 2020 il film “Chocolate Revolver”) o Kirill Serebrennikov.
Lo spettacolo, diretto da Pierpaolo Sepe, è ambientato nelle oscure atmosfere dell’economia turbocapitalista. La situazione “liquida” dei lavoratori contemporanei – fatta di solitudini, bisogni e paure – e la materia oscura dell’universo – tra viaggi nel tempo e possibili mondi paralleli – diventano metafora l’una dell’altra, in un percorso che inizia con il crollo della Lehman Brothers, e abbraccia gli ultimi dieci anni della storia globale per raccontare il mondo erratico di oggi, sempre a un passo dalla caduta

Per i Teatri di Pietra – Lazio, il mese di luglio a Sutri

Il mese di luglio, come di consueto, si apre nell’Anfiteatro Romano di Sutri con la grande cultura di Teatri di Pietra, che quest’anno ha in cartellone due prime nazionali: il 6 e 7 luglio – spettacolo di apertura – “Clitennestra – Il processo”, scritto da Alma Daddario con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Paola Saribas, Matteo Gentiluomo, Luca Piomponi e con Valeria Contadino, regia di Sebastiano Tringali, e il 20 luglio – spettacolo di chiusura – “Donne al Parlamento” di Aristofane (traduzione di Ettore Romagnoli), regia di Giancarlo Sammartano, con Giorgia Trasselli -Giancarlo Ratti , Paolo Floris – Tommaso Sassi, e con Elisa De Paolis, Maria Beatrice Giovani, Vanessa Littera, Alisia Pizzonia, Marco Rinaldi, Alessandro Zinna, Ludovica Alvazzi Del Frate: Scena e costumi Daniela Catone, musiche Stefano Marcucci.
Gli altri spettacoli:
venerdi 12 luglio – “Hesperios, l’Occidentale”, dall’opera omonima di Fabio Pallotta – musica Nazzareno Zacconi , regia e coreografia Aurelio Gatti, con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi, Paola Saribas , Raffaele Gangale, Sara Giannelli e Sebastiano Tringali ;
sabato 13 luglio – “La Bella Addormentata”, coreografia Raffaele Paganini, interpreti principali:
Maria Chiara Grasso, Carlo Pacienza, Lilia Ivanova, Lucrezia Serafini, Stefano Candelori ;
giovedi 18 luglio – “Processo a Socrate”, dai “ Dialoghi di Platone”, scritto e diretto da Piero Nuti
con Piero Nuti e Elia Tedesco.
La rassegna è a cura di Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con il Comune di Sutri, il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale), la rete nazionale dei Teatri ntichi ed il Festival Teatro Romano di Volterra.

Inizio spettacoli: 21.15 – Ingresso 12 euro (ridotto 10 euro) – Informazioni e prenotazioni:
teatridipietra@gmail.com / whatsapp 351 907 2781

Elisabetta Pozzi con Solenghi-Lopez affrontano la Lisistrata di Aristofane

Elisabetta Pozzi con Tullio Solenghi e Massimo Lopez sono i protagonisti di “Lisistrata” di Aristofane in scena al Teatro Greco di Siracusa dal 28 giugno al 6 luglio, per la stagione 2019 dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
“Lisistrata è la prima vera eroina dell’emancipazione femminile” dice Tullio Solenghi che firma anche la regia della commedia di Aristofane – 411 avanti Cristo – che mette in scena la decisione della protagonista di convocare le donne della Grecia convincendole a mettere in atto uno sciopero del sesso con l’obiettivo di costringere gli uomini a firmare la pace e smetterla con la guerra.
La commedia di Aristofane è stata inserita per la seconda volta nel programma delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa dopo l’edizione del 2010. Con “Lisistrata”, la Fondazione Inda – si legge in una nota di presentazione dello spettacolo – prosegue la sfida di rinnovare il codice e il linguaggio della commedia riannodando i fili del rapporto tra questo genere e il pubblico contemporaneo”

Al 55esimo Festival Pontino, un mese di musica in oltre venti appuntamenti

Con oltre venti appuntamenti e un mese di musica, prende il via domenica 30 giugno il Festival Pontino di Musica, storica rassegna giunta quest’anno alla 55esima edizione, presieduta da Elisa Cerocchi e di cui è presidente onorario Luis de Pablo. Come di consueto, la manifestazione si terrà in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio della provincia di Latina: il Castello Caetani di Sermoneta sede di tanti concerti del Festival con i suoi Corsi di perfezionamento che richiamano giovani musicisti da tutto il mondo, ma anche le Abbazie di Fossanova e Valvisciolo, il Complesso di Sant’Oliva e la Tenuta San Pietro a Cori e la città di Latina. In programma fino al 31 luglio, il Festival proporrà un’offerta musicale ampia e per tutti i gusti, che spazierà dal repertorio rinascimentale fino alla musica contemporanea, cui il Festival come ogni anno riserva una particolare attenzione, sia con gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, sia con l’esecuzione di musica proveniente dal prezioso archivio dell’Istituto Petrassi di Latina che contiene il fondo di importanti compositori del Novecento e dei giorni nostri, cui si è aggiunto quello recentemente donato da Ivan Vandor.
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