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La Sala Umberto esordisce nella produzione
in cui domina la comicità d’autore italiana

La Sala Umberto diventa anche un “teatro di produzione”: nella stagione 2009-2010, saranno quattro gli spettacoli prodotti sui dodici in cartellone. E’ il suo direttore artistico, Alessandro Longobardi, ad annunciarlo, sottolineando che la linea artistica della Sala Umberto rimane legata al teatro comico d’autore, soprattutto a quello italiano contemporaneo, in uno “sguardo quotidiano a quello che siamo,con uno stile dinamico e brillante, senza sottostimare l’intensità e il valore dei contenuti”.

Gli spettacoli di Sala Umberto Produzioni sono:
“Ti sposo ma non troppo” – ovvero l’amore ai tempi di Facebook – di Gabriele Pignotti, testo ispirato da una storia iniziata su Facebook, un matrimonio annunciato che si sfascia ed un single convinto che si sposa. Un confronto tra la vita reale e la vita virtuale;
“I dolori del giovane Wert…müller” di Gianni Clementi in cui, come si intuisce, Massimo Wertmüller innamorato pazzo - ma allo stesso tempo arrabbiato perché non la capisce e non vi si riconosce più -, elogia e critica Roma e i romani, in un andante intervallato dalle musiche dei Polyester Quintet;
“Ben Hur”, di Gianni Clementi”, con Paolo Triestino, Nicola Pistoia (anche regista) ed Elisabetta De Vita, che affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in una maniera che diverte e commuove;
“Non c’e tempo, amore” di Lorenzo Gioielli, una commedia che parla di sesso, e di patologie sessuali, con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Edy Angelillo e Andrea Lolli.

Questi gli spettacoli ospiti.
Una ironica fotografia sull’attualità e sui sentimenti con “Tutto quello che le donne (non) dicono” di Francesca Reggiani e Valter Lupo.Uno spettacolo di Rodolfo Laganà. Il ritorno di Angelo Longoni, autore e regista di “Testimoni” con Giampiero Ingrassia e Daniele Liott. Un testo che ebbe grandissimo successo interpretato da Gassmann e Tognazzi, una storia paradossale sulla giustizia, vicenda di due testimoni di un omicidio che prima del processo dovranno seguire un corso per assumere una nuova identità.

Quattro autori che appartengono alla storia del teatro - Plauto, Eduardo De Filippo, Georges Feydeau e Goffredo Parise – sono presenti nel cartellone 2009-2010 della Sala Umberto:
Gianrico Tedeschi è il protagonista di “Metti in salvo il tesoretto”, ispirato all’Aulularia di Plauto: un discorso di attualità utilizzando anche la musica bandistica, inserendo hit contemporanee, creando effetti surreali e divertenti. La regia è di Walter Mramor, le musiche di Valter Sibilotti;
“Uomo e galantuomo”, di Eduardo De Filippo, una commedia che ci riporta ad un mondo oramai superato ma che conserva intatto il suo fascino, interpretata da Francesco Paolantoni e Nando Paone, con la regia di Armando Pugliese;
unico testo di autore non italiano – capolavoro del teatro comico francese -, “Sarto per signora” di Gerges Feydeau interpretato da Flavio Bucci. Commedia di grande successo popolare, grazie anche al meccanismo inarrestabile di equivoci che rasentano il surreale;
il ritorno a Roma di Paolo Poli con lo spettacolo che quest’anno ha avuto un grande successo di pubblico, “Sillabari” di Goffredo Parise. Scene di Emanuele Luzzati, costumi di Santuzza Calì.

Ritorno anche dello spettacolo di successo nella stagione 2008-2009, “I compromessi sposi”, scritto diretto e interpretato da Carlo Buccirosso, una parodia grottesca – con i tratti della commedia musicale - delle pagine manzoniane (scene di Cerullo, costumi di Maria Pennacchio, coreografie di Fabrizio Angelin).

Nella stagione del Teatro Ragazzi , curata da Livia Clementi, “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” dall’omonimo racconto di Luis Sepùlveda, “La Sirenetta”, liberamente tratto dalla novella di Hans Christian Andersen, “Robinson & Manfriday”, spettacolo in lingua inglese liberamente tratto da “Robinson Crusoe di Daniel Defoe, “Il fantasma di Canterville” da Oscar Wilde, (ma anche “A Gost at Canterville?”, commedia musicale in lingua inglese), “Virginia”, uno spettacolo sull’affettività di Silvia Briozzo, Roberta Corona, Enzo Valeri Peruta, “The Woman in Black” di Susan Hill, “Giovani spiriti”, uno spettacolo sull’abuso e l’uso corretto delle sostanze alcoliche tra i giovani, “Io me ne frego” di Valeria Cavalli, “La Bella Epoque”, commedia musicale in lingua francese.
Da segnalare, in questo cartellone, un'altra produzione della Sala Umberto: “Minchia, signor Tenente” di Antonio Grosso, regìa di Nicola Pistoia.

Informazioni: Sala Umberto – va della Mercede 50 – tel. 06/6794753.