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La commedia, la musica e la danza
per festeggiare i 60 anni del Sistina

Sessanta ma non li dimostra. Pur avendo superato di molto i fatidici “anta” - cosa non molto frequente nel panorama teatrale italiano -, il Sistina mantiene una vitalità ed una freschezza che sono ancora le sue caratteristiche peculiari. Dagli avventurosi e gloriosi tempi delle prime commedie musicali ai nuovi musical americani, passando dalla danza, dalla musica e dalla prosa, il palcoscenico e la platea del Sistina – come ricorda una presentazione della stagione 2009-2010 -, sono stati testimoni del mutare delle mode, della società e della cultura.
Per i 60 anni di attività, il Sistina presenta un cartellone ricco di proposte che spaziano, come tradizione, dalla danza alla commedia musicale, dalla prosa all’ one-man-show.

Apre la stagione, dal 1° al 4 ottobre, Rossella Brescia che interpreterà una sensuale Carmen con le coreografie di Luciano Cannito. Subito dopo, dal 6 al 25, una ”rarità” che non mancherà di soddisfare tanto gli amanti del teatro quanto quelli della musica: “Shakespeare in Jazz” / Al ritmo inconfondibile di Duke Ellington, Giorgio Albertazzi - tra assoli e gags - dà vita ai protagonisti shakespeariani: dal problematico Amleto al tormentato Otello, dall'abile Marcantonio al dolce e disperato Romeo. Il tutto coadiuvato da una orchestra di solisti jazz, da un'impareggiabile cantante come Amii Stewart (che interpreta anche vari personaggi, da Cleopatra a Lady Machbeth), e da una eccezionale Serena Autieri che canta e recita di volta in volta nei panni di Puk, di Giulietta e di Ofelia. La miscela è esplosiva: Albertazzi costruisce un viaggio specialissimo dentro il mondo di Shakespeare a tempo di jazz.

Ad ottobre (dal 28, con repliche fino al 22 novembre) arriva una assoluta novità: “Cats”, in versione italiana. Uno spettacolo che ha fatto la storia del musical internazionale e che qui vede la regia di Saverio Marconi e la regia associata e le coreografie di Daniel Ezralow / Uno spettacolo che ha incantato milioni di spettatori con il poetico racconto della notte più speciale dell’anno, in cui i Jellicle Cats - i 25 gatti più famosi del mondo, - si riuniscono per conoscere il gatto che avrà il privilegio di salire al “Livello Superiore” e rinascere così a nuova vita.
Rappresentato in oltre 20 Paesi, lo spettacolo ha toccato circa 250 città in tutto il mondo ed è già stato tradotto in 10 lingue: giapponese, tedesco (con tre versioni per Germania, Austria e Svizzera),ungherese, norvegese, finlandese, olandese, svedese, francese, spagnolo (con due versioni per Messico e Argentina). Basato sul libro di T.S. Eliot “Old Possum’s Book Of Practical Cats”, in cui i gatti sono protagonisti, "Cats" debuttò al New London Theatre di Londra nel maggio 1981 e approdò a Broadway l’anno successivo. Fino alla chiusura della produzione originale, il 21 maggio 2002, lo spettacolo ha conquistato decine di premi e ha totalizzato - solo tra Broadway e Londra - 16.794 repliche; la canzone più famosa, “Memory”, è stata incisa da 150 artisti diversi, tra cui Barbra Streisand, Céline Dion e i Tre Tenori (Plácido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti).

Dal 2 dicembre fino al 10 gennaio, proprio per festeggiare i 60 anni di attività del teatro, il Sistina presenta “Aggiungi un posto a tavola”, uno spettacolo per il quale, dal 1974, sono stati spesi fiumi di parole per descriverlo e soprattutto per descrivere le emozioni che ogni replica suscita: divertimento, commozione, risate, sorpresa. Uno spettacolo che a 35 anni dalla nascita, conserva ancora la freschezza di allora. Un capolavoro firmato a Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri e con le indimenticabili musiche di Armando Trovajoli e le scene e i costumi firmate da un artista come Giulio Coltellacci. Come sempre, le coreografie sono di Gino Landi. La regia sarà quella originale ripresa adesso da Enzo Garinei. Il cast vede Gianluca Guidi nel ruolo di Don Silvestro ed Enzo Garinei in quello del Sindaco Crispino.

A gennaio (dal 12 al 24) torna per due sole settimane Teo Teocoli con un suo esilarante e nuovissimo one-man-show. Subito dopo arriva, dal 26 gennaio al 14 febbraio, “Il pianeta proibito. The rock opera”, un particolarissimo musical che coniuga i testi de “La Tempesta” di Shakespeare con la musica rock. Sembrerebbe un mix inconciliabile ma forse proprio qui sta il segreto del successo di questo musical così unico ed originale.

Dal 16 febbraio, fino al 21 marzo, un altro importante e gradito ritorno: Enrico Montesano sarà infatti il protagonista e il regista di una commedia con musiche dal titolo “Un sogno di famiglia” – di cui è anche autore con Anna Maria Carli e Francesco Asioli -, con le musiche di Armando Trovajoli / Una commedia divertente e amara sui “valori” del nostro tempo. L’avventura della famiglia Torelli, è infatti la storia di una famiglia, (ancora) normale, che viene messa a dura prova dalla manipolazione e dalla strumentalizzazione operata dal media dominante, la televisione, per fare spettacolo e per suscitare la curiosità di quel “certo” grande pubblico, affetto da telefagìa.

A chiudere il cartellone, “Pinocchio. Il grande musical”, presentato dalla Compagnia della Rancia per la regia di Saverio Marconi: spettacolo diventato un amatissimo classico del nostro panorama tanto da essere stato invitato, dal 7 al 23 agosto, all’Opera Theatre dell’Ars Center di Seul. E’ un musical che diverte e commuove, sorprende con grandiosi effetti speciali, spettacolari cambi scena e coloratissimi costumi, trascina con balletti e canzoni che restano nel cuore.

La stagione è poi chiusa da una novità per il palcoscenico del Sistina: arriva infatti il 10 e l’11 giugno l’opera lirica, con il mozartiano “Don Giovanni” presentato da Pocket Opera con il contributo della Regione Lombardia.