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Oltre quattro mesi di appuntamenti
per la rassegna promossa dal Municipio XII

Decima edizione dei Venerdi al Santa Chiara, rassegna promossa e organizzata dall’Uffico Cultura del Municipio XII-Eur, che quest’anno diventa I Venerdi e la Domenica al Santa Chiara perché, per quanto riguarda gli spettacoli e i concerti, dalla seconda settimana prevede un appuntamento anche nel pomeriggio della domenica. Si comincia il 5 febbraio e si chiude il 14 maggio.
Nella rassegna, che si avvale come sempre della direzione artistica di Paolo De Pascale, spazio e voce a molteplici linguaggi espressivi. L’apertura, con Lanegra, un gruppo di quattro musicisti che ripercorre un repertorio esclusivamente italiano – da Carosone a Paolo Conte - ricco di ricordi ed improvvisazioni.
Nella rappresentazione del 12 febbraio scherzi, tic e provocazioni musicali diventano i protagonisti di “CONdivertimentoCERTO,” un lavoro del Duo Baldo in cui la musica si coniuga con il divertimento, e in occasione del Carnevale, il 14 febbraio, Jobel Teatro Ragazzi propone la favola di Pierino e il lupo tratta da Prokofiev.
La musica torna il 19 con Roberto Ciotti e la sua Blues Band e il 21 con il pianista Damiano Flecca che interpreta un significativo excursus musicale sull’opera di Chopin.
Il 26 febbraio, in un’atmosfera di… elegante avanspettacolo, la voce e la simpatia di Nando Citarella riportano in vita la figura del posteggiatore, un tempo amato dal popolo e considerato “portatore della musica bella”; a seguire, il 28, Andrea Cosentino propone “Telemomo’” - la seconda volta della televisione, ovvero il disvelamento esilarante della povertà del linguaggio televisivo.
Il 5 marzo, la regista e coreografa Paola Scoppettuolo rende omaggio a Sylvia Plath nella performance di danza Pietre”; seguita, domenica 7, da un tributo alla musica del cinema italiano compiuto da Mauro Maur alla tromba e Françoise de Clossey al pianoforte.
Il 12 marzo “Tinku Sonidos del Universo”, due polistrumentisti armati di un arsenale di oltre cinquanta strumenti musicali fra antichi e moderni di ogni tipo, raccontano col canto il sentire di popoli millenari in un contesto di grandi suggestioni, utilizzando immagini video, fotografie e opere d’arte; e domenica 14, il Trio chitarristico Santa Cecilia con la la flautista Daniela Troiani in un programma molto vario (da Hindemith a Piazzolla).
“U’ Papadia canta la peronospora”, ultimo lavoro discografico di Umberto Papadia – che ha come sottotitolo “L’emigrazione forzata di un esule salentino.” -, è in programma il 19 marzo, mentre è un viaggio nel cuore della musica jazz il percorso seguito da The Jazz Voyager Project domenica 21.
Si intitola “Tango Scugnizzo” lo spettacolo multimediale proposto da Diego Moreno il 26 marzo, e “Operetta che passione! “ quello in programma domenica 28.
“Makkekomiko” è lo spettacolo ideato, insieme a Mago Mancini, da Sergio Viglianese, l'ormai famoso meccanico di Zelig Gasparetto (venerdi 9 aprile); domenica 11, la figura femminile è protagonista nell’Orchestra delle donne del 41° parallelo, una formazione di sole donne, che parla delle donne e che eseguirà un repertorio inedito di brani ispirati a culture e Paesi del 41esimo parallelo (dal Sud Italia alla Turchia, dagli Stati Uniti all’Uzbekistan, dalla Grecia all’Albania).
Nancy Cuomo con la sua “Aria di Roma” valorizzerà il patrimonio della canzone e della poesia romana il 16 aprile, mentre un classico del repertorio goldoniano, “La locandiera”, sarà rappresentato il 23 da un collettivo di attori guidato dal regista Enzo Liberto.
Il 30 aprile le atmosfere sonore dei Nuindaco trascineranno in una dimensione musicale che incontra contemporaneamente world-music, rock ed elettronica dark-wave; a seguire, il dramma dell’umanità, con tutti i suoi accenti rivoluzionari e melodrammatici, coreograficamente rappresentato sulla scena in “Ascoltando il buio”, di Daniela De Lillo e Lucia Di Cosmo.
Appuntamenti l’8 e 9 maggio con il Festival di Corti Teatrali curato dall’associazione Il Cantiere Teatrale e presieduto dal regista cinematografico Paolo Virzì (occasione in cui il pubblico è chiamato ad esprimersi in qualità di giuria popolare). Si chiude il 14 maggio con lo spettacolo di flamenco “Canta Historias”, ideato e curato da Paolo Monaldi sulle musiche di Sergio Varcasia.

Per informazioni: 06/ 69612679 – 339. 4953334 oppure : paolo.depascale@comune.roma.it.