Home



  Palcoscenico

  Appuntamenti

  Hanno detto

  Scaffale

  Curiosità

  Spazio aperto








  Scrivici
La stagione Anno 0 del Teatro San Paolo
Prosa e partiture musicali nell’Abbazia

Ancora un Nastro Bianco tra i “piccoli teatri” di Roma. E ancora un’operazione che porta a nuova vita una ex sala parrocchiale ora diventata un elegante, accogliente, semplicissimo spazio – di centocinquanta posti tra platea e galleria - dopo gli interventi strutturali che lo hanno dotato di moderne tecnologie di palcoscenico; luogo ideale per sviluppare il connubio tra la scrittura drammaturgica ( le parole) e la partitura musicale (la musica) – ovvero, come è stato spiegato, “per sublimare l’arte teatrale attraverso la forza delle diverse espressioni musicali”.
Il “nuovo teatro” (anche questo è stato spiegato), caso unico a Roma ma forse anche in Italia, è un locale di un edificio che è stato una antica fortificazione (risalente al IX secolo) su cui è stata costruita l’Abbazia benedettina di San Paolo fuori le Mura, la cui storia si fonde con l´omonima Basilica da cui ebbe origine, e di cui condivise gli avvenimenti lieti e tristi attraverso i secoli e le umane vicende: da cui il nome di Teatro San Paolo, che ha aperto ufficialmente i battenti in via Ostiense. Pronto a soddisfare le esigenze di cultura e di spettacolo degli abitanti di una vasta zona della capitale non certo affollata di spazi teatrali.
Anche questa operazione, è dovuta all’entusiasmo e alle capacità organizzative di Pietro Longhi, operatore teatrale, ed attore, molto attivo con il Teatro Manzoni (nel quartiere Prati), con il nuovo Teatro Italia (ex cinema di via Bari), con il nuovissimo Teatro Roma (quartiere Appio Tuscolano), di recente alla guida dell’Agis regionale (la Regione Lazio si sta dimostrando molto sensibile a questa sua attività).

Mentre nei casi del Manzoni, del Teatro Italia e del Teatro Roma, Pietro Longhi si è assunto anche il compito della programmazione, nel caso del San Paolo ha affidato la direzione artistica ad un’altra operatrice teatrale, Ester Cantoni, autrice, interprete e regista (con il Teatro Nuovo Pezzani di Parma), la quale vi ha programmato buona parte di questa Stagione Anno 0: con due spettacoli (inediti per Roma) del repertorio della sua Compagnia dei Borghi, ospitando anche uno spettacolo della cooperativa Teatro Artigiano diretta da Pietro Longhi.

Lo spettacolo che ha inaugurato il Teatro San Paolo si intitola “Un po’ per caso e un po’ per amore”, una commedia con musiche scritta da Giuseppe Renzo ed Ester Cantoni, liberamente ispirata a “Il gioco dell’amore e della sorte” di Pierre Marivaux, commediografo francese vissuto a cavallo del Sei-Settecento, prediletto dai repertori per le sue opere di genere psicologico-amoroso.
Ester Cantoni e Giuseppe Renzo sono anche tra gli interpreti, con Patrizia Grossi, Carlo Ettorer e Andrea Spina (autore dei movimenti coreografici, ed esecutore alla fisarmonica delle musiche originali di Bruno Ilariuzzi. Questa commedia sarà in scena fino al 29 novembre, tornerà dall’8 al 20 dicembre e dal 12 al 24 gennaio.

Dal 9 al 21 febbraio, prodotto da Teatro Artigiano, sarà in scena “Piano Bar”, spettacolo con musiche dal vivo di Roberta Skerl, interpreti Pietro Longhi e Gabriella Silvestri, regìa di Silvio Giordani. Marito e moglie per trent’anni artisti di piano-bar, ripercorrono i momenti della loro vita con sensibilità, disincanto e amara consapevolezza. Il testo scorre con toni a volte umoristici , a volte addirittura comici, prima di arrivare alla drammatica conclusione e alla scoperta del segreto che tiene unita la coppia.

Da 9 al 31 marzo, torna la Compagnia dei Borghi con “Othello – Tamburi a Cipro” da Shakespeare con Giuseppe Renzo e Patrizia Grossi e altri sei attori, musiche originali di Bruno Ilariuzzi, regìa di Ester Cantoni.
Un Otello dinamico e affascinante, in questa messa in scena volutamente mette in secondo piano la questione senile e razziale. Egli, che appare grande stratega di battaglia e combattimenti, solido e rapido nelle decisioni in campo e in mare, esperto ed attrezzato ad affrontare il nemico, subirà una metamorfosi, in seguito all'abile trama ordita da Jago, tale da diventare “sanguinario carnefice dell'amore.

Teatro San Paolo (via Ostiense 190 - tel. 06/ 59606102). Informazioni anche info@teatrosanpaolo.it (www.teatrosanpaolo.it)