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Al Teatro Italia / Collaudati successi Oltre alla prosa, danza, opera, operetta Il programma della stagione di prosa 2009-2010 del Teatro Italia segna un percorso in cui si affrontano temi presenti nella società contemporanea con il sorriso e l’ironia. Da alcuni anni, si sono affacciati sulla scena teatrale alcuni giovani autori che riescono a parlare – apertamente, con lucidità e chiarezza - della vita quotidiana ridendo, sorridendo, facendo anche riflettere. Ed è soltanto “cavalcando l’oggi” – si osserva in una presentazione della prossima stagione – “che il teatro continuerà ad essere quel rito millenario che ad ogni stagione si rinnova”. Ecco, dunque, ai nastri di partenza, un interessante “viaggio in otto spettacoli” che hanno costituito brillanti realtà nel panorama teatrale italiano della scorsa stagione: una programmazione, quindi, di successi garantiti. Il primo levar del sipario è fissato per il 6 ottobre: su “The Kitchen” di Arnold Wesker, traduzione di Alessandra Serra, per la regia di Massimo Chiesa / Una interminabile e difficoltosa giornata lavorativa all’interno della cucina di un grande ristorante, con la sua vita frenetica, i suoi ritmi, con le sue storie d’amore difficili e travagliate. Per l’autore, l’universo è una cucina: questo è quello che dovrà credere lo spettatore, che questa cucina sia il mondo, dove si incontrano inglesi, irlandesi, tedeschi, ciprioti, ebrei e italiani. Un testo di grande attualità e una grande sfida teatrale con 32 attori in scena. Repliche fino al 1°novembre. Dal 3 al 15 novembre, Pietro Longhi e Michela Andreozzi saranno i protagonisti di “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot per la regia di Silvio Giordani / I vicini di casa sono spesso e volentieri un problema, ma la vita di Bernardo cambierà radicalmente con l’arrivo di Sofia. L’incontro sarà un vero e proprio cortocircuito e Bernardo sarà investito da problemi a lui sconosciuti, poichè nel suo tranquillo monolocale entra un fiume sempre in piena, dal sorriso accattivante che lo catturerà con la sua energia, con la sua simpatia e con un pizzico di sana follia. Dal 24 novembre, Paola Minaccioni e Barbara Folchitto sono in scena con “L’importante è vincere senza partecipare”, scritto, diretto e musicato da Lillo Petrolo / Due amiche, Paola e Federica, sono alle prese con le loro problematiche e cercano di risolverle attraverso un gioco da tavolo creato a scopo terapeutico, una sorta di “gioco dell’oca” in cui si mette in discussione la propria vita. La gara tirerà fuori il meglio e il peggio delle protagoniste: chi raggiungerà per primo il traguardo, avrà risolto davvero i propri turbamenti? Repliche fino al 13 dicembre. Dal 15 dicembre al 10 gennaio sarà in scena lo spettacolo “Romeo e Giulietta s’amavano eccome”, scritto e diretto da Mimmo Strati, con Siddhartha Prestinari, Alberto Bognanni, Ilaria Giorgino, Massimo Milazzo, Francesca Gambacorta, Paolo Vivio, Riccardo Avolio, Marco Vivio, Priscilla Giuliacci / Durante l’autogestione di un Istituto tecnico romano, un giovane attore è invitato a tenere un corso di teatro. Per catturare l’attenzione, convince alcuni studenti, una romantica professoressa e un bidello imbranato, a partecipare al suo laboratorio. Il testo scelto è “Romeo e Giulietta”. Il linguaggio di Shakespeare si rivela a poco a poco capace di “comunicare”. anche a distanza di secoli, forte dell’universalità delle emozioni che sprigiona. Così, l’incontro con il teatro si trasformerà in un viaggio alla ricerca della passione, strumento indispensabile per poter vivere. Cinzia Berni, Cristiana Lionello, Chiara Salerno, Marta Zoffoli, presenteranno “Ricette d’amore” di Cinzia Berni per la regia di Pippo Cairelli dal 26 gennaio al 14 febbraio / La divertente commedia è uno spaccato sul mondo femminile. Quattro donne alle prese con lo stesso uomo. Giulia, Irene e Susanna si riuniscono nella cucina di Silvia per prepararsi per l’esame d’arte culinaria quando arriva Luca il nuovo vicino, fisico mozzafiato, avvolto da un solo asciugamano… Le donne si rivedranno dopo diversi mesi: ognuna ha avuto una storia con Luca all’ insaputa delle altre. Equivoci e battute con un ritmo serrato, per una commedia spumeggiante ed ironica. Dal 16 febbraio al 7 marzo “Nemico di classe” di Nigel Williams, traduzione di Susanna Basso, per la regia di Massimo Chiesa, con Luca Avagliano, Gabriele Bajo, Nicola Nicchi, Daniele Parisi, Giorgio Prosperi, Carlo Zanotti e con Giorgio Regali / Sei ragazzi trascorrono alcune ore chiusi nell’aula di una scuola della periferia di una metropoli. Sono soli, abbandonati, isolati dal mondo in attesa di qualcuno che li possa introdurre nella vita. Sono ragazzi che non riescono ad intravedere una luce, un futuro. Uno spettacolo importante, attuale, commovente contro l’ignoranza, il razzismo e la violenza. Michele La Ginestra, Sergio Fiorentini, Corinne Bonuglia, saranno in scena dal 16 marzo al 4 aprile con “Secondo me” di Michele La Ginestra, per la regia di Augusto Fornari / E’ una storia d’amore, di fede, di profumi. E’ la storia di Sergio, falegname, col suo profumo di legno, di Cristina, sua moglie, col suo profumo di pane. E’ anche la storia “dei” Giuseppe: il vecchio (e saggio) falegname col suo profumo di Vinavil, e il giovane, imbevuto di calcio, senza profumo… E’ una riflessione sull’esistenza, sulle gioie e sui dolori, qualcosa su cui sorridere ma anche qualcosa di estremamente intimo… Dal 6 aprile al 2 maggio sarà rappresentato “Un piccolo gioco senza conseguenze” di Jean Dell e Gerald Sibleyras (traduzione di Giulia Serafini) per la regia di Eleonora d’Urso, con Luca Avagliano, Daria D’Aloia, Ilaria Falini, Daniele Parisi, Diego Venditti / Una macchina perfetta, in cui, una piccola bugia detta per scherzo, scatena un meccanismo “a domino”. Una commedia tipicamente francese, che affronta un tema attuale poiché rispecchia le dinamiche relazionali della coppia, indaga sull’autenticità dei rapporti e si interroga sul valore dell’amicizia. Dal 17 al 22 novembre, Dosto & Yevski e la Musicomix Orchestra presentano “Concert Comique”, scritto e diretto interpretato da Dosto & Yevsky con Lucio Bishop & Donna Olimpia / “Concert Comique” è un viaggio fra i generi musicali più vari, dove si mescola l’opera con il tango, il sinfonico con i ritmi africani, passando attraverso sambe, operette, jazz, canzoni e altro, tra gag, burle, basate esclusivamente su suoni e gesti senza mai ricorrere alla parola. E’ in scena il bizzarro mondo dei musicisti di formazione accademica con le loro manìe, i loro tic, le gelosie. Uno spettacolo insolito e divertente. Ma la stagione del Teatro Italia non finisce qui. Grande ritorno di Raffaele Paganini che dal 12 al 17 gennaio presenta il nuovo spettacolo “Ho appena 50 anni e ballo il Sirtaky” accompagnato da Emanuela Bianchini, Simona De Nittis e altri giovani e straordinari ballerini, regia e coreografie di Mvula A. Sungani, costumi di Marco Coretti / E’ una rivisitazione degli ultimi cinque decenni, ispirati ai racconti di Raffaele Paganini, ideati e realizzati dall’eclettico regista coreografo italo africano Mvula A. Sungani. La trama si snoda in cinque quadri Mare, Opera, Sonos, Metropoli e Sirtaki, che si susseguono componendo un’ unica storia. Ancora. Dal 19 al 24 gennaio sarà in scena “Divino Tango”, regia di Adrian Argon / Uno spettacolo elegante, sensuale di grande impatto emotivo. Adrian Aragon e la sua compagnia condurranno lo spettatore nelle meravigliose scene di un’ Argentina viva, piena di speranza. Storie in bianco e nero o colorate dalla passione, in una messa in scena agile e struggente. E inoltre… La Belle Epoque presenta Dianora Marangoni in “Cin-ci-là”, operetta di Carlo Lombardo, musiche di Virgilio Ranzato. Maestro concertatore direttore d’orchestra: Giorgio Tazzari. La sera dell’ 8 maggio (ore 21) e il pomeriggio (ore 17.30) del 9.Il pomeriggio - ore il giorno 8 maggio ore 21 e 9 maggio ore 17.30. L’associazione musicale culturale lo Scrigno, presenta in collaborazione con l’associazione Golfo Mistico, l’11, 12 e il 15 maggio (ore 21) “Tosca” di Giacomo Puccini, diretta da Stefano Mastrangelo, regìa di Antonella Panini; e il14 maggio (ore 21) e il 16 (ore 20) “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, direttore Sergio Oliva, regia di Rosalinda Socrate. Ma il 16 maggio, alle ore 17, “Passione, amore, gelosia e…” – Concerto del coro Giuseppe Verdi di Roma. Maestro del coro Gea Garatti Ansini – Orchestra sinfonica Lo Scrigno. Teatro Italia (via Bari 18 - tel. 06/44239286 - www.teatroitalia.info). |