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Al Ghione, continua il cammino nato dalla passione di una grande attrice Un teatro che nasce da un sogno: quello, grande, di Ileana Ghione, scomparsa nel 2005. Una donna e attrice che del teatro aveva fatto la sua passione e la sua grande ragione di vita. Il Teatro Ghione - si legge in una presentazione della stagione 2009-2010 -, è ancora oggi un teatro fatto di passioni, in cui il grande sogno della sua fondatrice va avanti, nel rispetto della tradizione ma sempre con uno sguardo attento alle novità, ai giovani, alla musica, alla danza. Proseguire l’esperienza, quindi, per rispetto sia nei confronti dell’impegno profuso in questi anni, sia per la voglia di radicare sempre di più la cultura teatrale in una società che di teatro ha sempre tanto bisogno. Nelle ultime due stagioni, gli abbonati sono passati da 400 a 1700, cifra che la gestione del teatro, capitanata da Christopher Axworthy e Roberta Blasi, intende incrementare. Una stagione, la prossima, variegata, polimorfa, ampia e ricca di appuntamenti, magari strana e curiosa, sempre incentrata sulle squisite, impalpabili, eccitanti onde dell’emozione. Ecco il calendario. Dal 23 settembre al 4 ottobre, Riccardo Angelini Galopeira in “Te lo do io Pasquino” di Prospero Richelmy, regìa di Walter Croce / lunedì 5 ottobre Leo Gullotta in “La caduta” di Albert Camus, regìa di Roberto Levante / dal 7 all’11 ottobre “Italiopoli” di Oliviero Beha, regìa di Beppe Arena / dal 13 al 25 ottobre “La santa sulla scopa”, con Sandra Collodel e Loredana Scaramella, uno spettacolo di Luigi Magni / dal 27 ottobre all’8 novembre, Eleonora Giorgi e Franco Castellano in “Fiori di cactus” di Pierre Barillet & Jean-Pierre Gredy. regìa di Guglielmo Ferro / dal 9 all’11 novembre, Anna Proclemer in “Anna dei pianoforti” di Cesare Scarton e Mauro Tosti-Croce, da Alberto Savinio (pianoforte Antonio Sardi de Letto / dal 12 al 22 novembre, Valeria Valeri e Milena Vukotic in “Le fuggitive” di Pierre Palmade e Christophe Duthuron , regìa di Nicasio Anzelmo / dal 26 novembre al 6 dicembre, Gianfranco D’Angelo e Ivana Monti in “Un giardino di aranci fatto in casa” di Neil Simon, regìa di Patrick Rossi Gastaldi / dall’ 8 al 20 dicembre Marco Zadra e Marco Moranti in “Il mistero del calzino bucato”, scritto e diretto da Marco Zadra / dal 22 dicembre al 10 gennaio, “Carabinieri si nasce”, scritto, diretto e interpretato da Pino Ammendola / dal 12 al 24 gennaio, Augusto Fornari (anche regista) e Massimiliano Giovanetti in “I due ladroni” di Pietro De Silva / dal 28 gennaio al 7 febbraio, Caterina Costantini e Sandra Milo in “8 donne e un mistero” di Robert Thomas, regìa di Terry D’Alfonso / dal 9 al 21 febbraio Giorgio Albertazzi, anche regista, in “Dante legge Albertazzi”/ dal 23 febbraio al 7 marzo, I Giovani del Teatro Ghione in “La bisbetica domata” di William Shakespeare, regìa di Caterina Costantini / dal 9 al 14 marzo, “Fontamara” di Ignazio Silone, un progetto di Michele Placido / dal 16 al 28 marzo, Anna Mazzamauro in “Diario di un pazzo… che amavaShakespeare” di Anna Mazzamauro (da Gogol), regìa di Livio Galassi / dall’8 all’11 aprile, “N’attimo”, Peppe Barra in concerto / dal 13 al 25 aprile, il Teatro Stabile del Giallo presenta “A cena col delitto”, giallo interattivo scritto e diretto da Raffaele Castria / dal 27 aprile al 2 maggio “Laramie Project”, regìa di Enrico Maria Lamanna / dal 4 al 16 maggio “Grisù Giuseppe e Maria” di Gianni Clementi, con Nicola Pistoia (anche regista), Paolo Triestino, Crescenza Guarnieri. In data da definire: “Allora io” di e con Mario Maranzana. Il 26 ottobre, 24 novembre, 21 dicembre, 18 gennaio, 15 febbraio, 8 marzo, Amedeo Minghi in “Da canzone in canzone” (sei concerti unici ogni volta diversi). Dal 29 marzo al aprile, Concorso di Danza (direzione artistica di Alfonso Paganini). Teatro Ghione (via delle Fornaci 37 – Tel. 06/ 6372294 – info@teatroghione.it). Ufficio Stampa Teatro Ghione Maya Amenduni3475828061mayaamenduni@gmail.com |