Home



  Palcoscenico

  Appuntamenti

  Hanno detto

  Scaffale

  Curiosità

  Spazio aperto








  Scrivici
Centenario della nascita del Futurismo
Iniziative da febbraio a settembre

Per celebrare il Centenario della nascita del Futurismo si svolge a Roma, dal 20 febbraio , per proseguire nei mesi successivi, la manifestazione “FutuRoma” con un calendario ricco di iniziative di risonanza internazionale ed eventi cittadini, che coinvolgeranno l’intera Capitale proiettandola nel dinamismo, nella velocità e nella fantasia creativa di uno dei più straordinari movimenti del ventesimo secolo. Il progetto è realizzato dal Comune di Roma-Assessorato alle politiche culturali e della comunicazione, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e con il Ministero degli Affari Esteri, in base a quanto previsto dal memorandum del luglio 2007 che prevede la circuitazione degli eventi organizzati dal Comune di Roma all’interno degli Istituti Italiani di Cultura all’estero.

Ecco i principali eventi promossi dall’amministrazione comunale che si svolgeranno il 20 febbraio.
Aprirà al pubblico, eccezionalmente fino all’una del mattino, la mostra di Didier Ottinger “Futurismo. Avanguardia-Avanguardie”, in programma fino al 24 maggio alle Scuderie del Quirinale, in collaborazione con il Musée National d’Art Moderne/Centre Georges Pompidou di Parigi, e la Tate Modern di Londra / Dalle ore 20, sarà aperta al pubblico – al Macro Future la mostra “Futurismo Manifesto 100x100” a cura di Achille Bonito Oliva e interamente dedicata al linguaggio e allo stile dei Manifesti Futuristi.
Alle ore 18.30 a Piazza Orazio Giustiniani c’è “Da Macro a Micro: Roma chiama Parigi”, a cura dell’associazione culturale Micro, dove sarà allestito un collegamento con la redazione de “Le Figaro” per festeggiare insieme il centenario. In collaborazione con la Fondazione Memmo in Palazzo Ruspali , su Via del Corso, sarà aperta al pubblico “Presentism, Time and Space in the Long Now” una istallazione di Brian Eno appositamente creata, con cui l’artista britannico proporrà una sorta di gemellaggio poetico con le idee e le visioni futuriste.
Alle ore 22, in Piazza Colonna è prevista la spettacolare e irripetibile performance “PitturaEstrema”, del pittore Giuliano del Sorbo che, con l’ausilio di tecniche alpinistiche, dipingerà una grande tela posta sulla facciata di Palazzo Wedekind, sede del quotidiano “il Tempo”, a parecchi metri di altezza e sotto gli occhi del pubblico, accompagnato dalla esecuzione dell’op. 30 “Inno alla vita” del compositore futurista Francesco Pratella realizzata dal Duo Diaghilev.
Dalle 21.15 fino all’alba , Piazza Venezia e Piazza del Popolo saranno collegate dalla luce grazie al progetto “Nuove Iridescenze” del regista Giancarlo Cauteruccio. Piazza Venezia si trasformerà in un Laboratorio per l’addestramento della luce, la cui colonna sonora sarà costituita dai suoni e dai rumori effettivi della piazza, mentre con Onde di luce 1909-2009 a Piazza del Popolo sarà inscenata una suggestiva danza di luci che fungerà da asse portante della drammaturgia curata da Gioia Costa.
A Piazza San Lorenzo in Lucina alle ore 21.15 e alle ore 23.15 sarà di scena “Visioni simultanee”, regia di Alessandra Vanzi e Marco Solari, uno spettacolo basato sull’energia, sulla simultaneità e sulla sorpresa, con la performance di un nutrito gruppo di artisti di teatro, danza, musica, video, arti visive.
Il 20 febbraio (ore 22.15 e 23.30) e il 21 (ore 23), si svolgerà presso la Galleria Alberto Sordi (piazza Colonna), “Donne Velocità Pericolo”, di Francesco Sala, Viola Porcaro, Edoardo Sylos Labini, uno spettacolo teatrale dichiaratamente neo-futurista ispirato a tre romanzi meno noti di Marinetti e supportato dall’enorme lavoro di ricerca di Luce Marinetti, che ha messo a disposizione documenti originali ed inediti, schizzi e fotografie appartenuti al padre. Ambientato su una locomotiva nei primi del Novecento, propone un ritratto dell’uomo futurista italiano - spavaldo ed umorista seduttore - tra declamazioni di bizzarre parole, sensazioni tricolori e impeti furoreggianti.

Dal 20 febbraio prenderanno il via in diversi spazi della Capitale due progetti che si avvalgono delle più moderne tecnologie. Il primo è “Marinetti4” (Martinetti alla Quarta), un progetto tecnico V-Minds ideato e sceneggiato da Lorenzo Pizzanelli, con la regia di Fariba Ferdosi e Lorenzo Pizzanelli. Si tratta di una incredibile performance-installazione-video-interattiva, che consentirà al pubblico di dialogare in tempo reale con un modello di Filippo Tommaso Martinetti dotato di intelligenza artificiale. Il secondo è “Futurtal”, di Andrea Paoloni e Giordano Bruno Guerri, che consentirà di ricevere informazioni audio-video sul futurismo presso 7 “totem” dotati di apposito software e opportunamente stimolati da interrogazioni vocali, in virtù di un sistema di sintesi della voce e di un avatar che risponderà alle domande.
L’antico Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, si trasformerà nel “Performing Media Point”, un ambiente interattivo, a cura di Carlo Infante/performingmedia.org in collaborazione con Promoroma (Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma), dove navigare nel geoblog (www.geoblog.it/futur) attraverso le mappature dei luoghi della memoria futurista a Roma e degli eventi in progress, in architetture digitali ed esperienze immersive nel virtuale, per tracciare una relazione tra l’esperienza storica del Futurismo e quella del Futuro Digitale.
La Libreria Arion e la Libreria Antiquaria Philobiblon realizzeranno "Aerealibraria" presso la Libreria Montecitorio, mostra antiquaria di volumi futuristi, che resterà aperta al pubblico fino all’11 aprile.

Un piccolo passo indietro: il 19 febbraio saranno offerte due importanti vigilie. La libreria-galleria il Museo del Louvre presenterà “Il pugno di Boccioni”, una libera serata futurista dalle ore 20 in poi tra Vicolo della Reginella e piazza Mattei. Sulla strada, in piazza ed in quattro negozi, sarà ricreata una scenografia futurista e un ambiente “antipassatista” con installazioni, cucina, teatro, sartoria, musica, proiezione di film. La compagnia teatrale Il Gruppo diretta da Edoardo Torricella, nel cosiddetto Quartiere delle Torri, alla periferia della città , presenterà “Scagliamo ancora una volta ancora la nostra sfida alle stelle”, un happening di futurismo con letture dei manifesti, proiezioni video, teatro e musica futurista, che sarà replicato anche il 20 febbraio.

Dopo il 20 febbraio, le celebrazioni continueranno con numerose altre iniziative.
Quattro notti di jazz ispirate alla musica e alla cultura futuriste, si svolgeranno dal 23 al 27 febbraio presso lo storico AlexanderPlatz JazzClub nell’ambito del progetto "Balla con Depero!", con diverse band musicali coordinate da Marcello Rosa.
I musei di Villa Torlonia presentano, al Casinó dei Principi, la mostra “L’arte della pubblicità, il Manifesto italiano e le Avanguardie - 1920-1940”, che dal 26 febbraio illustrerà l’evoluzione dell’arte della pubblicità attraverso manifesti e sculture delle avanguardie artistiche.
Il 21 e il 22 febbraio nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni sarà proiettato in anteprima il documentario inedito “Sulle tracce del Futurismo”, recuperato e restaurato dall’Archivio Carlo Erba di Roma a cura di Marco Rossi Lecce e di Francesca Franco.
Dall’1 al 3 aprile il Nuovo Cinema Aquila presenta la rassegna di cinema futurista “Al centro di un quadro” - Dal 9 aprile al 31 maggio nello Spazio Arte dell’ Auditorium del Parco della Musica si svolgerà la mostra a cura di Claudia Salaris “Pentagramma Elettrico - Suoni, rumori e parole in libertà”, che ripercorre la storia del futurismo dal punto di vista musicale, attraverso l’esposizione di materiali e documenti originali, e l’ascolto di registrazioni di musica e canzoni futuriste.
La Casa delle letterature e Arcipelagio Italia, propongono incontri tematici su “Il futurismo e il mondo nuovo” a cura di Arnaldo Colasanti, Massimo Cinque e Maria Ida Gaeta, presso il Teatro Studio dell’ Auditorium del Parco della Musica nelle date del 24 febbraio, 30 marzo e 14 aprile. Il 16 e 17 aprile alle ore 21 il Teatro Brancaccio propone “Il poeta Straniero ovvero Straniero Ugo”, di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime con Roberto Herlitzka, Nancy Brilli e la RIMBAMBAND, per la regia di Marco Mattolini. Una celebrazione della poesia e del teatro futuristi, attraverso la storia totalmente inedita di un poeta futurista, Ugo Straniero, appunto, che non ebbe grandi riscontri in vita e morì, poco più che sessantenne, facendo il bibliotecario.
Dal 7 al 10 maggio il Teatro Nazionaleproporrà lo spettacolo “Futurismo The Bad Boys of Piano”, con musiche di Savinio, Lourié, Casella, Mortari, Mix, Casavola, Giuntini, Antheil: l’esecuzione pianistica di Daniele Lombardi si fonde con i colori, le luci, la danza e i filmati, ricreando un clima di nuova spettacolarità in sintonia con quanto Marinetti ebbe modo di teorizzare nei suoi manifesti futuristi. Con Ileana Citaristi, Tadashi Endo, Carla Fracci, Maximilian Nisi, il soprano Susanna Rigacci e il corpo di ballo del Teatro dell’Opera.

Anche la nona edizione della nota rassegna di musica elettronica e arte digitale “Dissonanze”, che si svolgerà l’8 e il 9 maggio presso il Palazzo dei Congressi e l’ Ara Pacis, rivolgerà quest’anno particolare attenzione alla poetica futurista. Sempre nel mese di maggio, l’amore segreto e le lettere fra Umberto Boccioni e Vittoria Colonna saranno narrate dallo spettacolo “Una parentesi luminosa” a cura di Giancarlo Cauteruccio e Gioia Costa. L’Associazione Culturale Diritto e Rovescio presenterà invece “Concerto a 2 voci”, con Roberto Herlitzka, uno spettacolo di straordinaria suggestione ispirato a testi di Marinetti, Settimelli, Corrà, Boccioni, Balla e Cangiullo. Prevista anche una Serata Futurista, rievocazione delle mitiche serate sempre in bilico fra il gioco e la rissa, fra la battaglia di idee e la beffa, con Giuseppe Pambieri e Sabrina Negri, per la regia di Giovanni Antonucci. Music Theatre International proporrà “La divina marchesa Casati”, progetto dedicato a una delle muse ispiratrici del Futurismo, la Marchesa Luisa Casati.

Punto di riferimento dell’estetica futurista, l’aeroplano rappresenta per Marinetti il simbolo della velocità che permette di realizzare il sogno dell’uomo di liberarsi dalla schiavitù della gravità, forza passatista. Così, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario, si inseriscono tre iniziative dell’Aeronautica Militare. Il 30 marzo a Centocelle la mostra “1909-2009 centenario del primo volo in Italia”, nel mese di maggio la mostra “100 anni del volo”, a giugno una mostra in collaborazione con la Facoltà di Architettura Valle Giulia della Sapienza Università di Roma su “Aeromoda Futurista”.

Il 10 settembre si inaugurerà la mostra “Il futurismo e l’America latina” a cura dell’Istituto Italo-Latino Americano con opere di Enzo Benedetto e di Emilio Pettoruti.
Una serie di libri futuristi saranno infine presentati al pubblico nel corso delle celebrazioni romane per il Centenario della nascita del movimento. Gli autori: Mirella Bentivoglio e Franca Zoccoli, Giordano Bruno Guerri, Mario Verdone , Giancarlo Carpi , Gino Agnese. Sarà presentato anche “I futuristi e la Quadriennale” di Autori varii.

Per informazioni è possibile chiamare il contact center del Comune di Roma 060608, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 22.30, oppure navigare sul sito web 060608.it