Home



  Palcoscenico

  Appuntamenti

  Hanno detto

  Scaffale

  Curiosità

  Spazio aperto




  Scrivici
Il festoso ritorno di Peter Pan
con i suoi (e nostri) sogni


Manuel Frattini torna ancora una volta sul palcoscenico del Sistina, dove è stato “di casa” per diverse stagioni. E vi torna protagonista di una nuova edizione, prodotta proprio dal Sistina, di quel “Peter Pan” - un sogno, o se si preferisce, una favola reale - già presentato tra il 2006 e il 2008 (vincendo il Biglietto d’Oro come il “musical più visto”), con le musiche di Edoardo Bennato. Incastonando il suo Bambino che Non Voleva Crescere del romanzo, e poi della commedia dello scrittore inglese James Matthew Barrie (siamo tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento), tra le interpretazioni di personaggi come Pinocchio (portato anche a New York), Robin Hood, Aladin; dopo essersi impegnato in “Chorus Line”, “Cantando sotto la pioggia, “Sette spose per sette fratelli” – tanto per citare qualche titolo -, dall’esordio alla maturità nella “storica” Compagnia della Rancia diretta da Saverio Marconi.

Con questo Peter Pan, tornano a cantare, ballare, divertire, far sognare – e talvolta commuovere – oltre venti personaggi, tra cui la piccola Wendy, i suoi genitori e i suoi fratellini, il perfido Capitano Uncino e la sua scombinata ciurma, i suoi “bambini sperduti” in cerca di una mamma. E la sua fatina Trilly, per la quale, ancora una volta la platea – di adulti e bambini – in piedi e in coro, giurando che crede nelle favole, invoca chissachi perché non la faccia morire.

Scenografie (di Rinaldo Rinaldi e Maria Grazia Cernetti) e costumi (di Marco Biesta e Marica D’Angelo) con caratteristiche da cartoon. Tecnologìa digitale e raggi laser. Coreografie di Chiara Valli. Arrangiamenti musicali di Mauro Spina e Stefano Pulga, direzione musicale di Emanuele Friello (e Davide Magnabosco), direzione voci e cori di Alex Procacci.

Da ricordare che Maurizio Colombi, il regista, è anche attore, cantante lirico, autore musicale, saggista e docente, e che ha avuto esperienze artistiche nei Parchi a tema, in Villaggi turistici e in Villaggi Olimpici.
Gli interpreti: Pietro Pignatelli e Martha Rossi, poi Jacopo Pelliccia, Ilaria De Rosa, Nicholas Lucchini, Valentina Corrao, Daniele Simula.
Applausi a scena aperta, interminabili alla fine, per l’impegno appassionato e convinto – quasi un entusiasmante divertimento – da parte di tutti. A cominciare da Manuel Frattini che è scatenato, e che “vola” più di una volta sulla platea. Un Peter Pan (quarantaseienne) che – forse - esorcizza ogni sera… la sua paura di crescere. Con la nostra segreta solidarietà.

Repliche fino al 12 febbraio.