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Quando cinema e televisione
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Agrigento - Il regista belga Nic Balthazar con il film “Ben X”, una crudele storia di bullismo e disagio psicologico e sociale, è il vincitore della trentatreesima edizione dell’Efebo d’Oro, il premio promosso dal Centro di ricerca per la Narrativa e il Cinema, in programma ad Agrigento dal 17 al 21 ottobre.
Popolare giornalista televisivo, scrittore, autore del romanzo omonimo (pubblicato in Italia da Giunti), Balthazar ha fatto del suo Ben - un diciassettenne affetto da una leggera forma di autismo, che lo porta a rifiutare i rapporti con i compagni che lo sottopongono ad umiliazioni, atti di violenza e di drammatica esclusione - il paradigma di un’Europa che ha annullato le speranze dei suoi giovani alimentandone i meccanismi di isolamento, violenza e irrisione nei confronti dei più deboli. «Ik ben niks» significa “sono nessuno”. Per noi traducibile nel pirandelliano “uno, nessuno, centomila”: nessuno, com’è convinto di valere il protagonista, il magnifico, claustrofobico e orwelliano Greg Timmermans.
Opera-prima di Balthazar, “Ben X” premiato in tutto il mondo, distribuito in Italia da One Movie, è ispirato ad una vicenda realmente accaduta. Prima di realizzare il film, nel 2007 il regista aveva tratto dal suo romanzo anche una pièce teatrale. Un riconoscimento è andato anche al film “Tatanka” di Giuseppe Gagliardi dal romanzo “La bellezza e l’inferno” di Roberto Saviano.

Di giovani e bullismo, di violenza nella scuola e meccanismi di esclusione, sfociati nel nostro Paese in gravissimi fatti di cronaca, si parlerà ad Agrigento – alla presenza dell’autore - in un incontro con gli studenti dei licei e delle scuole medie. La premiazione sabato 22 ottobre, come di consueto, nel suggestivo scenario del Museo Archeologico di San Nicola.

Questi i film finalisti che saranno proiettati in pubblico (al Cinema Astor, da lunedi 17 a giovedi 20):

oltre, naturalmente, al film di Balthazar e a quello di Giuseppe Gagliardi, saranno proiettati: “Ramona e Beezus” di Elizabeth Allen dal romanzo di Beverly Cleary / “Tornando a casa per Natale” di Bent Hamer dal romanzo di Levi Henriksen / “Il ventaglio segreto” di Wayne Wang dal romanzo di Lisa See / “Seraphine” di Martin Provost dal romanzo di Françoise Cloarec / “La versione di Barney” di Richard J. Lewis dal romanzo di Mordecai Richler.

Per la sezione TV, il Premio è andato a Giulio Base, regista di ”La donna della domenica” rifacimento di un film di Luigi Comencini del 1975 liberamente ispirato al romanzo omonimo di Fruttero & Lucentini. Il film è andato in onda su Rai 1 nell’aprile scorso con le interpretazioni, fra gli altri, di Giampaolo Morelli, Andrea Osvart, Franco Castellano.

“Walter Chiari - Un animale da palcoscenico” di Michele Sancisi (ed. Mediane) è il “Libro di cinema 2011”. La decisione è della giuria del Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani, che assegna i riconoscimenti in collaborazione con il Centro di ricerca Narrativa e Cinema: “Come in un’inchiesta giornalistica faticosamente condotta attraverso un immenso patrimonio artistico da sempre sottovalutato – si legge nella motivazione - è il racconto e l’analisi di una carriera leggendaria e di una vita spericolata, fuori da ogni schema”.
Sancisi ha realizzato il suo libro con un’accurata ricerca di documenti, testimonianze, immagini. Tra gli interventi su Chiari (firmati in prefazione), Maurizio Porro, Simone Annichiarico (figlio di Walter Chiari e Alida Chelli), Tatti Sanguineti (che sta lavorando ad una ricostruzione filmata della vita di Chiari) e Luca Barbareschi, produttore della fiction tv con Alessio Boni, girata a Verbania e a Torino con la regia di Enzo Monteleone, che la Rai dovrebbe mandare in onda a dicembre proprio in occasione del ventennale della morte del popolarissimo attore.
Una menzione speciale è stata assegnata a Sebastiano Gesù per il saggio “Sulla strada dei Mille- Cinema e Risorgimento in Sicilia” – “per aver restituito alla Sicilia – si legge nella motivazione - il ruolo da protagonista che ha avuto nell’epopea del Risorgimento Italiano, rileggendo in un libro avvincente i capitoli di una lunga storia di lotta e di orgoglio”.

Informazioni:Centro di ricerca Narrativa e Cinema - Casella Postale 118 – Poste Centrali, 92100 Agrigento – Sede dei lavori: Grand Hotel dei Templi (viale Sciascia – tel. 0922/ 610175 – 606144 - cell. 338.7359554).