Quando la grande Sarah Bernhardt dettò le sue “Memorie”…

Dall’8 all’11 febbraio nella Sala Troisi del Teatro Pegaso di Ostia Lido, è in cartellone un omaggio a Sara Bernhardt: Antonia Di Francesco e Alessandro Moser, diretti da Luca Pizzurro, portano in scena una delle più grandi attrici del XIX secolo in “ Le memorie di Sarah Bernhardt” dal testo di John Murrell “Memoir” nella versione francese di Eric Emmanuel Schmitt, traduzione italiana di Giacomo Bottino.
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“Il padre” di Strindberg, un’opera scritta con l’ascia non con la penna

Dal 23 gennaio al 4 febbraio, al Quirino, Gabriele Lavia è il protagonista de “Il padre” di August Strindberg, di cui firma anche la regìa. Accanto a lui, Federica Di Martino. Spettacolo presentato da Fondazione Teatro della Toscana.
Il Capitano di cavalleria Adolf viene a scontrarsi con la moglie Laura sull’educazione da impartire alla figlia Berta. La consorte non esita a instillare nell’animo dell’uomo un dubbio atroce: la sua stessa paternità. Il lungo calvario mentale di Adolf lo sprofonda in un’angoscia devastante, fino a farlo precipitare – come dice lo stesso Lavia, “nell’abisso della perdita di ogni ‘certezza ontologica’ dello statuto virile della paternità”. La casa, la famiglia, la resa dei conti, motivi simbolici per il drammaturgo svedese, vengono qui portati a un confronto ultimativo, che si impone con la lucidità dell’allucinazione.
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“I masnadieri” di Verdi, opera di rara esecuzione al Teatro Costanzi

Da domenica 21 gennaio, con cinque repliche fino al 4 febbraio, al Teatro Costanzi, il Teatro dell’Opera propone “I Masnadieri” di Giuseppe Verdi. Dopo i recenti ”Fra Diavolo” e “La damnation de Faust” altra opera di rara esecuzione: al Costanzi , prima di oggi c’era stata un’unica messa in scena, nel 1972, diretta da Gianandrea Gavazzeni con la regia di Mario Missiroli. Il nuovo allestimento va in scena con la direzione di Roberto Abbado e firmato da Massimo Popolizio, alla sua prima regia lirica.
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Una nuova edizione della Divina Commedia – Opera Musical

Al Teatro Brancaccio, va in scena, dal 19 al 24 gennaio, una nuova edizione – la quarta – di “La Divina Commedia – Opera Musical”, produzione di Musical International Company, con il patrocinio della Società Dante Alighieri, tratta dall’opera dantesca, con le musiche di Marco Frisina, (quarantasei canzoni), libretto di Gianmario Pagano, la regia di Andrea Ortis, voce narrante Giancarlo Giannini.
Tra gli interpreti: Antonello Angiolillo (Dante), Myriam Somma / Noemi Bordi (Beatrice), Andrea Ortis (Virgilio), Manuela Zanier /Rosy Bonfiglio (Francesca da Rimini), Angelo Minoli (Ulisse), Francesco Iaia (Caronte), Federica Basile / Mariacarmen Lafigliola (Pia De’ Tolomei), Daniele Venturini (Pier Delle Vigne). Corpo di ballo (danzatori acrobati).
Scena di Lara Carissimi, coreografie di Massimiliano Volpini, costumi di Lorena Di Pasquo, proiezioni di Roberto Fazio.
Dopo Roma, lo spettacolo sarà al Palapartenope di Napoli (8-11 febbraio), al Ciak di Milano (8-11 marzo), al Teatroteam di Bari (16-18 marzo), per poi affrontare una tournée estiva (compresa l’Arena di Verona).

In un City Park, palcoscenico di una società in cerca di identità

Soltanto per tre giorni – dal 18 al 20 gennaio -, al Teatro Tor Bella Monaca, uno dei Teatri in Comune di Roma, torna in scena “City Park”, testo scritto e diretto da Luca De Bei. Nel Parco del titolo, un quadrato di verde simulacro di una Natura perduta e soffocata dal cemento, sul limitare di una grande Città, brulica la vita quotidiana di uomini e donne in cerca di un’identità. Di giorno e di notte si incontrano anime, si consumano destini, si intrecciano rapporti.
E’ uno spazio pubblico che rappresenta il “palcoscenico metropolitano” di esseri figli di una società alla continua ricerca di se stessa e di un motivo per esistere. Coppie che si cercano, si odiano, si ritrovano, si sfidano, tra rabbie, tenerezze, solitudini. Maschere più vicine a noi di quello che potremmo immaginare.
Gli interpreti: Francesco Brunori, Dario Calonego, Imma Dagiano, Carla Recupro, Paola Silvestri.
Teatro Tor Bella Monaca – Tel. 06/ 2010579.

Parole e musica per un omaggio a Chavela Vargas, l’Edith Piaf messicana

Dal 16 al 21 gennaio, all’Off/ Off Theatre, i due cantautori siciliani Antonio Dimartino e Fabrizio Cammarata presentano “Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas”, un omaggio all’artista messicana sviluppato attraverso la loro scrittura e la loro musica, in coincidenza con l’uscita di un album e di un romanzo biografico. Una vita fra tequila, canzoni d’amore, passioni impossibili e magia, Chavela Vargas (1919-2012) è stata una delle voci più importanti dell’America Latina, arrivando, dopo gli ottant’anni, alla fama mondiale.
In Italia non esiste nessuna pubblicazione su questa “Edith Piaf messicana”, che è stata amante di Frida Kahlo, musa di Almodòvar e icona omosessuale che ha infranto gli schemi di un intero secolo. Una carriera iniziata negli anni Quaranta, arrestatasi dopo tre decadi e, dopo vent’anni di alcolismo e oblio, ricominciata grazie a un incontro misterioso, che ha riportato la cantante, già anziana, alle scene mondiali.
Con il passo, la voce e la partecipazione emotiva di un romanzo, questo lavoro, nato da una passione comune e da un viaggio in Messico dei due giovani cantautori italiani, sulle orme della cantante, ricostruisce la vita avventurosa di Chavela Vargas, dall’infanzia dolorosa in Costa Rica alla scoperta del Messico, dai concerti nelle bettole all’Olympia di Parigi. Una vita di solitudine ed euforia raccontata attraverso le canzoni e il rapporto con autori, artisti e celebrità, tra iniziazioni sciamaniche e amori travolgenti come quello con la pittrice Frida Kahlo.

Off/Off Theatre – Via Giulia 20 – Tel. 06/.89239515 – 389.4679285.

In anteprima al Tor Bella Monaca e il debutto al Parioli

Il 13 e 14 gennaio al Teatro Tor Bella Monaca in anteprima
e dal 23 gennaio al 14 febbraio al Teatro Parioli
è in scena “Notti di follia” di Josiane Balasko, nota attrice e autrice francese di cinema e teatro, nella traduzione di Aldo Malinverni e con la regia di Antonio Zavatteri, interprete l’inedita coppia Anna Galiena e Corrado Tedeschi e con Roberto Serpi, scene e costumi di Laura Benzi.
Un incontro inatteso al bar della stazione: Jacques, noto conduttore televisivo, beve per dimenticare e, brillo, sotto gli occhi di un barista irriverente e dalla battuta pronta, importuna una cliente. Lei, da poco uscita di prigione, non si lascia mettere i piedi in testa e anzi risponde per le rime. Due persone agli antipodi, sole e accomunate dallo stesso segreto, iniziano un dialogo divertente e serrato finché, man mano che la notte si fa più assurda, emerge il vero malessere che pervade e unisce queste due singolari anime.
Il giorno dopo, al risveglio, l’amnesia di Jacques trasporterà i tre personaggi in un turbinio di follia dove, tra offese, battute e malintesi, emerge ciò che veramente conta, ciò che attira un essere umano verso l’altro.

Teatro Tor Bella Monaca – Tel. 06/ 2010579.

L’occasione di un riscatto sociale in una piccola comunità di senzatetto

Al Piccolo Eliseo, fino al 28 gennaio è in scena “Cous Cous Klan”, drammaturgia di Gabriele Di Luca, che firma anche la regia insieme a Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi. Spettacolo prodotto da Carrozzerie Orfeo.
In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all’interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti. Nella prima vivono tre fratelli: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Nell’altra roulotte vive Mezzaluna, il precario compagno di Olga, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un’associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte.
Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiunge Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada. Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità, sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un’anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

Gli interpreti: Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi. Voce fuori campo Andrea Di Casa. Musiche originali di Massimiliano Setti, scene diMaria Spazzi, costumi di Erika Carretta.

Piccolo Eliseo – Biglietteria tel. 06/ 8351021 – Orario spettacoli: da martedi a sabato ore 20, domenica ore 17 – Durata 2 ore (atto unico) – Prezzo: 20 euro.

Una biografia, cantata e raccontata, della Signora del Blues

Al Teatro Spazio 18b, dall’11 al 14 gennaio è in scena “La Signora del Blues. Vita di Billie Holiday” di Jacopo Bezzi, con Daniela Barra e la regia di Massimo Roberto Beato.
Uno spettacolo che è un omaggio alla vita e alla carriera musicale della grande interprete Billie Holiday. Un “one woman show” che ha come protagonista la musica, attraverso un dialogo continuo tra note e parole.
Una biografia cantata e raccontata attraverso lo sguardo e la voce di Daniela Barra, che conduce lo spettatore attraverso i ricordi, gli aneddoti, e le canzoni di un’artista unica fra le
più grandi di tutti i tempi nei generi jazz e blues, senza per questo rinunciare ad avere anche uno sguardo attuale sulla condizione della donna e sui temi dell’emarginazione.

Teatro Spazio 18b – Via Rosa Raimondi Garibaldi 18b (zona Garbatella) – Tel. 06/ 92594210 – 347.4961673 – Prezzi: intero €15, ridotto €12 . Tessera associativa €3.