Arriva il balletto all’Estate del Teatro dell’Opera al Circo Massimo

Dopo “Rigoletto” e “Il barbiere di Siviglia”, il cartellone della stagione estiva del Teatro dell’Opera al Circo Massimo continua con la prima assoluta di un nuovo balletto, “Le quattro stagioni firmato da Giuliano Peparini su musica di Antonio Vivaldi.” Il coreografo romano, alla sua terza creazione per la compagnia capitolina, racconta le naturali “stagioni” della coppia: dai primi sguardi che si incrociano con pudore (la Primavera), ai fuochi della passione (l’Estate) e al loro progressivo spegnimento (l’Autunno), fino ad arrivare al gelo dei rapporti (l’Inverno). Intorno alle coppie principali, c’è il Corpo di Ballo che Peparini fa danzare rispettando le norme di sicurezza obbligatorie.
Di forte impatto emotivo sarà la voce recitante di Alessandro Preziosi che farà da intermezzo tra una stagione e l’altra.

Le celebri “Quattro stagioni” di Vivaldi, su base registrata, sono eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera con Vincenzo Bolognese, violino solista. Tra i brani musicali registrati anche la “Sonata in fa minore K. 466” di Domenico Scarlatti, eseguita al pianoforte da Antonio Maria Pergolizzi. Completano la creazione, scene e costumi improntati ad un’essenziale linearità, rispettivamente firmati da Andrea Miglio e Anna Biagiotti. Fondamentale l’apporto delle luci di Marco Vignanelli e dei video di Edmondo Angelelli e Giuliano Peparini. Spetterà ai danzatori Rebecca Bianchi e Claudio Cocino (Primavera), Marianna Suriano e Giacomo Castellana (Estate), Susanna Salvi e Michele Satriano (Autunno), Sara Loro e Alessio Rezza (Inverno) superare la sfida che questo momento impone all’arte della danza.

Dopo la prima rappresentazione assoluta di sabato 25 luglio, previste quattro repliche: domenica 26 luglio, giovedì 30 luglio, domenica 2 agosto, lunedì 3 agosto, ore 21.

Prima della prima, venerdì 24 luglio alle 10, in prima visione sul canale You Tube del Teatro dell’Opera sarà trasmessa in streaming la lezione della direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato sul palcoscenico del Costanzi. Il pubblico potrà seguire un momento della ripresa dell’attività artistica in Teatro, dopo la brusca interruzione del 5 marzo, proprio durante le repliche del balletto “Il Corsaro”. “Questo periodo ci ha uniti più che mai, non ci siamo mai lasciati; – racconta Eleonora Abbagnato – sentivo i danzatori spesso, preoccupati soprattutto di come rimanere in forma. Per questo ho proposto di tagliare un linoleum che avevamo nei nostri magazzini. Ognuno di loro ne ha ricevuto un pezzo per allenarsi in modo migliore da casa, senza scivolare”. I vincoli della sicurezza sono diventati opportunità per trovare nuove soluzioni. Il palcoscenico del Costanzi si è trasformato in sala ballo, a disposizione delle classi di un numero massimo di dieci persone distanziate, a lezione sotto l’occhio attento della Direttrice. “Dei cinque anni di lavoro qui – prosegue Eleonora Abbagnato – questo è stato forse il momento più importante per me, avere il corpo di ballo in forma e ripartire con una nuova creazione che certamente rimarrà nella storia. È un grande segnale e un onore per tutti noi”.

Sabato 25, in occasione della prima del balletto Le quattro stagioni” del Teatro dell’Opera, gli Igers della community di Roma e Lazio avranno il compito esclusivo, per la prima volta, di raccontare lo spettacolo non solo fronte-palco e dagli spalti ma anche nel più suggestivo ed intrigante backstage.
La Community Igers presente, capitanata da Matteo Molle e Giulio Pugliese, Community Manager di IgersRoma, attraverso i propri scatti racconterà in una versione assolutamente inedita quello che avviene durante il balletto, ricondividendo il tutto sui propri canali social e rendendo partecipe il pubblico di uno spettacolo nello spettacolo, di rara suggestione, mai visto prima.

Per informazioni: operaroma.it