Il Festival Pontino di Musica si farà ma con qualche rinuncia e limitazione

L’edizione n. 56 per il Festival Pontino di Musica, in una edizione speciale, come tutto l’anno 2020 che sta obbligando istituzioni e fondazioni a riformularsi per l’emergenza Corona Virus. Il Campus Internazionale di Musica di Latina che quest’anno segna l’importante traguardo dei cinquant’anni di attività e che organizza il Festival e i Corsi di perfezionamento e interpretazione musicale a Sermoneta in collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani, ha dovuto a malincuore rinunciare all’attività didattica e alla forma ‘tradizione’ di festival per le oggettive difficoltà del momento.
Ma non rinuncia alla musica, che da oltre cinquant’anni risuona in estate nelle abbazie e nei borghi più caratteristici del territorio pontino, richiamando musicisti da ogni parte del mondo.

In programma dal 18 al 22 luglio (ore 19.30) quattro concerti in streaming in diretta da alcuni dei luoghi che hanno segnato le edizioni passate del Festival – il Castello Caetani di Sermoneta e il Giardino di Ninfa – che il pubblico potrà seguire sulla pagina facebook della Fondazione Campus Internazionale di Musica https://www.facebook.com/www.campusmusica.it/ . Saranno affidati ciascuno a tre docenti dei Corsi di Sermoneta, artisti di richiamo internazionale – Giovanni Gnocchi, Mario Caroli e Andrea Lucchesini che proprio quest’anno avrebbe dovuto iniziare il suo primo anno di insegnamento a Sermoneta –, cui si affianca il giovanissimo talento Daniele Fasani, pianista, vincitore della seconda edizione del Premio Riccardo Cerocchi.
Ai quattro appuntamenti si aggiunge il concerto, questa volta dal vivo, al Circolo Cittadino di Latina il 24 luglio (ore 21) con il pianista giovane promessa Filippo Tenisci, già allievo di Elissó Virsaladze proprio ai Corsi di Sermoneta. Seguiranno in autunno altri concerti dal vivo che saranno definiti a breve.

Tra gli altri concerti quello del violoncellista Giovanni Gnocchi, ospite di compagini prestigiose – tra le altre London Symphony Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart e dal 2008 membro dell’Orchestra del Festival di Lucerna – e docente di violoncello all’Universität Mozarteum di Salisburgo : dal Castello Caetani di Sermoneta, sabato 18 luglio presenta “Migrazioni, tradizioni, contaminazioni. Da Oriente a Occidente, dalle corti alle carceri”, concerto che percorre tre secoli di storia del violoncello, partendo da Bach fino ad arrivare, attraversando continenti ed epoche, ad Unlocked (1999) della compositrice inglese Judith Weir ispirato ai canti dei prigionieri afroamericani nelle carceri degli Stati Uniti.

Domenica 19 luglio il Festival sarà all’antico Municipio del Giardino di Ninfa per ospitare il recital di Andrea Lucchesini. Pianista fra i più noti e apprezzati in Italia e non solo, capace di spaziare fra repertorio classico e contemporaneo, ha scelto un programma ad hoc per il celebre Bechstein, pianoforte gran coda del 1884 che Franz Liszt donò a Roffredo Caetani (ora proprietà della Fondazione Roffredo Caetani) e che Lucchesini suonerà per questa particolare occasione. Il concerto si apre con i “Quattro Improvvisi D. 899” di Schubert, fra gli autori prediletti del pianista toscano che ha più volte inciso in CD, prosegue con la celeberrima “Sonata op. 27 n. 2 – Al chiaro di luna” di Beethoven e si completa con lo “Scherzo n. 2 op. 31 di Chopin.

Considerato fra i più grandi interpreti del flauto, definito dalla rivista francese Le monde de la musique “interprete dalle possibilità senza limiti”, Mario Caroli è uno dei docenti storici dei Corsi di Sermoneta. Lunedì 20 luglio sarà il Giardino di Ninfa a fare da cornice al suo concerto, un assolo per flauto, con un programma di raro ascolto dedicato alla musica francese.

Milanese, classe 1994, con una particolare predilezione per il repertorio italiano del secondo Novecento, Daniele Fasani è il vincitore della seconda edizione del Premio Riccardo Cerocchi, istituito nel 2018 in ricordo di una delle personalità culturali più vivaci del territorio pontino, infaticabile organizzatore e promotore per oltre quarant’anni del Festival Pontino. Fasani apre il concerto al Castello Caetani di Sermoneta martedì 21 luglio con le “Invenzioni” di Goffredo Petrassi e prosegue con Stravinskij (Tango & Piano Rag Music), Scrjabin (Vers la Flamme op. 72) e Schubert (Sonata D. 850 in re maggiore).

Infine la musica dal vivo. A Latina, al Circolo Cittadino, venerdì 24 luglio (ore 21) un altro promettente talento, anch’esso pianista, Filippo Tenisci, nato a Tirana e cresciuto musicalmente in Italia. Programma di grande virtuosismo e impegno non comune, con la trascrizione lisztiana di “Elsas brautzug zum Munster dal Lohengrin” di Wagner, la “Sonata op. 109” di Beethoven e la “Sonata in si minore” di Liszt.

Informazioni: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia 31, 04100 Latina – tel. 0773 605551, cell. 329-7540544; www.campusmusica.it, info@campusmusica.it / I concerti in streaming dal 18 al 22 luglio (ore 19.30) sono gratuiti e si possono seguire dalla pagina facebook della Fondazione Campus Internazionale di Musica https://www.facebook.com/www.campusmusica.it/ –
Biglietto concerto 24 luglio: posto unico 10€