Musica dal vivo nei Giardini della Filarmonica Romana

Il 21 giugno, Festa della Musica in tutta Italia, riparte la programmazione dal vivo dell’Accademia Filarmonica Romana: in Sala Casella, nei Giardini della Filarmonica, dove saranno rigorosamente rispettate le linee guida delle disposizioni anti-Convid: fino al 12 luglio, oltre quindici appuntamenti dedicati a un pubblico di tutte le età, fra repertorio classico e prime assolute, con le novità di Luis De Pablo e Marcello Panni che regalano alla Filarmonica due nuove composizioni per festeggiare i loro compleanni. Saranno recuperati alcuni degli appuntamenti saltati a causa del lockdown: “Ci sembra giusto ripartire dai progetti e dagli artisti che avevano segnato con orgoglio nelle loro agende l’appuntamento con il pubblico della Filarmonica” dice il direttore artistico Andrea Lucchesini. mentre il tradizionale festival estivo dei Giardini della Filarmonica, aperto al confronto e al dialogo culturale e musicale di diversi paesi, slitterà a settembre.

Si riparte dunque dai più piccoli, bimbi accompagnati dai loro genitori, che nella mattinata di domenica 21 giugno (in due appuntamenti ore 9.45 e 11.30) partecipano a un laboratorio-concerto con cinque musicisti specializzati nell’insegnamento musicale ai più piccoli, guidati dalla voce di Nora Iosia. Saranno loro a condurre i giovanissimi all’ascolto di un repertorio vario (classica, contemporanea, jazz, rock, pop, etnica, etc.) che possa incuriosire e stimolare l’apprendimento musicale fin dalla tenera età. In altri tempi i bimbi sarebbero stati liberi di muoversi nella sala, entrando in contatto con i musicisti e i loro strumenti. In tempo di distanziamento sociale saranno invece disegnati sul pavimento della Sala Casella degli ampi riquadri, ciascuno per ogni famiglia, all’interno del quale bimbi e adulti potranno muoversi, mantenendo la distanza sociale dalle altre famiglie.
Il pubblico più adulto è invece atteso nella stessa giornata alle ore 18 con il concerto del Trio Kanon che recupera uno degli appuntamenti del ciclo “Chopin e…” rassegna in cui la musica del compositore polacco dialoga di volta in volta con autori che in lui hanno trovato ispirazione o viceversa hanno dato a Chopin una fonte di ispirazione. Giovane formazione nata nel 2012, allieva del Trio di Parma, il Trio Kanon, formato da Lena Yokoyama al violino, Alessandro Copia al violoncello e Diego Maccagnola al pianoforte, alterna in quest’occasione Chopin a Mendelssohn, accostando il Trio op. 8 del musicista polacco, una delle sue rare composizioni per musica da camera, al Trio in do minore op. 66 il secondo scritto da Mendelssohn per quest’organico.

Venerdì 26 giugno (ore 19) in programma Mozart. Scene dai viaggi in Italia. Proprio il 26 giugno 1770 Mozart ritornava a Roma da Napoli; vi resterà due settimane, durante le quali papa Clemente XIV lo nomina Cavaliere dello Speron d’Oro. Non poteva esserci giorno più adatto, giusto 250 anni dopo, per presentare il nuovo libro di Sandro Cappelletto che dà il titolo alla serata, dedicato ai tre viaggi italiani di Mozart, così fertili di conoscenze, incontri, concerti, creazioni di nuove opere. Sarà Matteo D’Amico a dialogare con l’autore, mentre il soprano Cinzia Forte e il pianista Marco Scolastra eseguiranno alcuni dei tanti lavori composti da Mozart in Italia, tra cui l’aria “Se tutti i mali miei”, nata a Roma il 25 aprile 1770.

Domenica 28 giugno spazio ancora al giovanissimo pub pubblico, con il recupero dei fortunati laboratori per bambini dai 0 ai 3 anni di Allegro Capriccioso (ore 9.45 e 11.30), in collaborazione con l’Associazione Italiana Gordon per l’apprendimento musicale. Un modo originale e divertente di avvicinare i bimbi al mondo della musica (vocale e strumentale e di ogni genere), stimolati da un ambiente accogliente ed emotivamente arricchente.
Nella stessa giornata alle ore 18, la Filarmonica ospita il recital di Giorgio Trione Bartoli, promettente pianista, classe 1996, Premio Casella” (2° premio) al Premio Venezia presso il Gran Teatro La Fenice nel 2018 e attualmente iscritto al Corso di alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella classe di Benedetto Lupo. In programma tutto Rachmaninoff con i “6 Moments Musicaux op. 16” e la “Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 36” (ver. 1931).

Giovane, nonché affiatato, è anche il duo violino-pianoforte formatosi nel 2017 da Ivos Margoni (nel 2018 Premio Nazionale delle Arti, ex Premio Abbado, quale miglior violinista iscritto in un Conservatorio italiano) e Giulia Loperfido, entrambi romani. Giovedì 2 luglio (ore 19) eseguono un programma con alcune celebri pagine di musica da camera, come la Sonata in la maggiore di César Franck, capolavoro tardoromantico per violino e pianoforte, preceduto dalla “Sonata per pianoforte e violino op. 12 n. 2” di Beethoven e l’Intermezzo dalla sonata FAE di Schumann.

Domenica 5 luglio (ore 9.45 e 11.30) gli ultimi due appuntamenti di stagione dei laboratori di Allegro Capriccioso. Alle 18 invece si recupera il penultimo appuntamento della quinta edizione di “Assoli” rassegna dedicata al nuovo virtuosismo e alla musica d’oggi, inauguratori lo scorso 24 gennaio con un concerto-omaggio al compositore Marco Stroppa. I percussionisti Domiziana Del Mastro e Luca Caliciotti presentano con due concerti “speculari” il mondo delle percussioni, mettendo a confronto quelle a suono determinato con quelle a suono indeterminato. In programma musica di autori contemporanei, da Frederic Rzewski (1938) alla più giovane Alyssa Weinberg (1988), spaziando fra ambiti culturali e geografici diversi.

Martedì 7 e giovedì 9 luglio (ore 19) un focus dedicato al pianoforte e affidato a due giovani interpreti avviati già verso una promettente carriera e attualmente iscritti presso alcune delle più prestigiose scuole e accademie di musica italiane. Nel recital del 7 luglio troveremo Simone Ivaldi, classe 1994, proveniente dal Corso di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole e il corso post-laurea di Specializzazione in Beni Musicali Strumentali presso l’Accademia di Musica di Pinerolo; il suo programma spazierà fra Clementi, Beethoven e Schumann. Giovedì 9 sarà la volta di Claudio Berra, classe 1997, iscritto all’Accademia di Musica di Pinerolo e ai Corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che per il suo debutto alla Filarmonica propone Beethoven, Schumann e Debussy.

Domenica 12 luglio (ore 18) l’ultimo appuntamento della rassegna “Assoli” con il duo formato da Andrea Biagini (flauto) e Luigi Sini (chitarra), che presenta un nutrito numero di composizioni per questo insolito organico. Il concerto sarà l’occasione anche per un omaggio a due compleanni importanti che la Filarmonica ricorda con piacere: saranno infatti festeggiati i novant’anni di Luis De Pablo e gli ottanta di Marcello Panni che regaleranno ad “Assoli” due nuove composizioni in prima assoluta, cui si unisce il dono musicale di Lucio Gregoretti, anch’esso in prima assoluta.

Biglietti prezzo unico 10 euro (più 1 euro di diritto di prevendita). Solo per Assoli del 5 luglio: 1 concerto 5 euro, due concerti 8 euro (non si applica il diritto di prevendita).
La Filarmonica invita ad acquistare i biglietti online direttamente dal sito www.filarmonicaromana.org . Sarà comunque attivo il botteghino in Sala Casella un’ora prima dell’inizio dei concerti. Informazioni: 342-9550100 (dal lunedì al venerdì ore 10-13, 15-18), email info@filarmonicaromana.org