Due “perle” della lirica e del balletto con il teatro digitale dell’Opera di Roma

La stagione di Teatro Digitale dell’Opera di Roma presenta in prima assoluta italiana, grazie alla collaborazione con Rai Play, uno dei titoli più amati e famosi, “La traviata” di Verdi, quella che dal 2016 è diventata il simbolo della nuova Opera di Roma, protagonista della scena artistica internazionale. Il Teatro Digitale, che grazie a un successo crescente in soli due mesi ha fatto triplicare gli utenti del canale You Tube ufficiale del Teatro, si arricchisce anche di una perla del repertorio della danza classica, “Il lago dei cigni”.
“ La traviata” nata da un’idea di Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e che ha segnato il debutto di Sofia Coppola alla regia lirica. Dal 2016 questa produzione è andata in scena in ogni stagione del Teatro Costanzi, registrando il tutto esaurito per tutte le recite in cartellone. Nel settembre 2018 lo stesso successo di pubblico si è confermato anche in tournée in Giappone. Tutti vogliono vedere l’opera che ha messo d’accordo la grande tradizione italiana del melodramma e il mondo patinato della moda e del cinema con la regia glamour di Sofia Coppola, le scene hollywoodiane di Nathan Crowley e soprattutto i costumi della Maison Valentino che lasciano sognare il pubblico.

l soprano Francesca Dotto interpreta Violetta Valery, mentre Antonio Poli è Alfredo Germont. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera il maestro Jader Bignamini, mentre il Coro è diretto da Roberto Gabbiani e il Corpo di Ballo è impegnato nelle coreografie di Stéphane Phavorin.
Lo spettacolo, che sarà trasmesso in prima serata su Rai 5 giovedì 21 maggio alle 21.15, sarà di nuovo in cartellone al Teatro Costanzi dal 3 al 13 novembre prossimo con dieci repliche.

Invece sul canale You Tube del Teatro dell’Opera martedì 19 maggio alle 20 in prima visione assoluta in streaming, un grande classico del repertorio, una nuova versione de “Il lago dei cigni” che aveva inaugurato la stagione di balletto 2018-2019, firmata dal francese Benjamin Pech. Protagonisti d’eccezione sono Anna Nikulina e Semyon Chudin, entrambi principal dancer del Teatro Bol’šoj di Mosca. Un ruolo determinante in questa creazione è affidato al personaggio di Benno, amico del principe Siegfried, interpretato da Giacomo Castellana.
“Il lago dei cigni” è una fiaba romantica percorsa dall’eterno conflitto tra Bene e Male che ancora oggi, con il suo intenso simbolismo, continua ad affascinare gli spettatori di tutto il mondo. Il lavoro di Pech, rimanendo in gran parte fedele al libretto immaginato da Marius Petipa, si innesta in un allestimento magico fatto di scene raffinate e preziosi decori dello scenografo Aldo Buti con le luci di Vinicio Cheli. Le note di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono affidate alla bacchetta di Nir Kabaretti che dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera-.

Sui profili social del Tatro, durante la settimana di programmazione, sarà anche possibile riascoltare interviste-video con immagini delle prove.

La rubrica “Opera in pillole”, oltre a un pubblico fisso di appassionati, sta raccogliendo sempre nuovi ascoltatori di ogni età grazie alla maestria del musicologo Giovanni Bietti che, con un linguaggio semplice e accessibile, illustra in un viaggio di poco più di dieci minuti il meraviglioso mondo dell’opera. La pillola di mercoledì 20 maggio sarà dedicata alla “Dialettica dei sentimenti”. Sabato 23 maggio invece sarà possibile approfondire un simbolo musicale molto frequente, una metafora molto utilizzata dai compositori: la “Tempesta”. Tutta la serie completa di “Opera in pillole” è disponibile su You Tube e su Instagram TV.

Per informazioni: operaroma.it