Uno “zio Vania” di Cechov dallo Stabile di Torino a Budapest

Dopo il successo di pubblico e di critica riscosso a Torino in occasione del debutto, mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio, va in scena al Teatro Katona József Színház di Budapest la nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale “Zio Vania” di Cechov, nell’adattamento di Kriszta Székely e Ármin Szabó-Székely, (traduzione di Tamara Török curata da Emanuele Aldrovandi).
Lo spettacolo, diretto dalla giovane regista ungherese Kriszta Székely, è interpretato da Paolo Pierobon, Ivano Marescotti, Ariella Reggio, Ivan Alovisio, Federica Fabiani, Lucrezia Guidone, Franco Ravera, Beatrice Vecchione.
Le scene sono di Renátó Cseh, i costumi di Dóra Pattantyus, le luci di Pasquale Mari e il suono di Claudio Tortorici.
Le repliche dello spettacolo in programma al Katona József Színház di Budapest sono sostenute dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest