Una voce maschile nella “Lettera di una sconosciuta” di Stefano Zweig

Per Eliseo Off, fino al 31 gennaio è in scena “Lettera da una sconosciuta” di Stefano Zweig, con Stefania Barca, regia di Angelo Bandini. Produzione Teatro Eliseo.
Vienna 1922. Un affascinante scrittore viennese, di ritorno da una vacanza, nel giorno del suo compleanno, trova, tra le altre, una lettera con una strana intestazione: “a te, che mai mi hai conosciuta”. Dapprima incuriosito, poi via via più perplesso, ma anche affascinato inizia a leggere e scopre l’amore assoluto di una donna nei suoi confronti, che la sta portando alla morte.
È la donna che racconta, in prima persona, accanto al letto del suo bambino morto, la nascita e lo sviluppo di questo sentimento nei suoi confronti…
Ma è una voce maschile (quella di Edoardo Siravo) – anticipa una nota di regia – quella che apre lo spettacolo, quasi che iniziando a leggere la lettera, in qualche modo, metta in scena la storia. Ci sono altri momenti in cui interviene tale voce maschile. A volte vissuta come proiezione fantastica della donna, o come ricordo. Nel suo delirio amoroso è come se per lei fosse presente. Un fantasma, a tratti quasi tangibile, che prende corpo, dalle sue parole e dalle sue emozioni.
Scene e costumi di Annalisa Di Piero, musiche di Davide Cavuti.

Eliseo Off – Foyer II balconata – Spettacoli: lunedì, mercoledì e domenica ore 20, venerdì ore 18 – Prezzi € 7.