“Chopin e ….” nella Sala Casella dell’Accademia Filarmonica Romana

Domenica 15 dicembre (ore 17.30) nella Sala Casella l’Accademia Filarmonica Romana ospita il pianista Axel Trolese (classe 1997)per il secondo appuntamento dedicato alla rassegna “Chopin e…”. Affidandosi ai giovani talenti provenienti dai Corsi di alto perfezionamento di Santa Cecilia, la Filarmonica ha organizzato cinque concerti nell’arco della stagione, in cui la musica del compositore polacco dialoga con la scrittura compositiva di altri autori, scelti tra coloro che hanno dedicato al pianoforte e alla musica da camera una significativa stagione creativa, che per Chopin sono stati fonte di ispirazione o, al contrario, che da Chopin sono stati ispirati.
Quello che Trolese propone alla Filarmonica è senz’altro un accostamento originale affiancando la musica di Chopin alla Spagna, ad esplorare l’influenza che la musica del polacco ebbe su due dei più rappresentativi compositori spagnoli di fine Ottocento e di inizio Novecento, Isaac Albéniz e Manuel De Falla. Il concerto si apre con il secondo (1906) dei quattro quaderni di “Iberia” di Albéniz considerati il suo lavoro pianistico più importante e prosegue con la “Fantasía Bética” (1919) di De Falla in cui molti musicologi hanno visto il richi” Terza Sonata” op. 58, pubblicata nel 1845, contraddistinta da una ricchezza e fluidità del discorso musicale e dalla conciliazione di tecniche e suggestioni stilistiche tanto diverse, da renderla uno degli spartiti più alti e perfetti dell’articolato percorso sonatistico ottocentesco.

I prossimi concerti saranno il 2 febbraio con la violoncellista Ludovica Rana e la pianista Maddalena Giacopuzzi con la musica di Chopin affiancata a quella di Johannes Brahms, l’1 marzo, con la giovane formazione del Trio Kanon in un programma che alterna Chopin a Mendelssohn e il 29 marzo con il confronto fra Chopin e il genio di Johann Sebastian Bach affidato al pianista Andrea Napoleoni.

Informazioni: tel. 06/3201752-