Al Costanzi, cinque riprese della “Tosca” del debutto a gennaio del 1900

Al Teatro dell’Opera, da domani, giovedi 12 dicembre, a sabato 21, torna in scena la “Tosca” storica, così come Puccini stesso la vide alla prima assoluta, proprio sul palcoscenico del Costanzi il 14 gennaio del 1900. Con le cinque repliche di “Tosca” si alterneranno quelle del nuovo allestimento dei “Vêpres siciliennes” di Verdi, opera inaugurale della stagione 2019-2020.
Questa edizione del capolavoro di Puccini è diretta dal maestro Pier Giorgio Morandi. Grazie al progetto “La Memoria” – si legge in una nota di presentazione -, la “Tosca del 1900” è presente in ciascuna stagione nel cartellone lirico, a partire dal marzo 2015, quando questo allestimento originale fu ripreso per la prima volta affidando la regia ad Alessandro Talevi.

La stessa regia sarà ora ripresa da Arianna Salzano. Le scene e i costumi, ricostruiti sui bozzetti e sui figurini di Adolf Hohenstein, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti e le luci di Vinicio Cheli, fanno rivivere il capolavoro “romano” di Puccini e la memoria storica del Teatro della Capitale, che tra Ottocento e Novecento è stato al centro di tanti debutti che hanno fatto la storia dell’opera.
Le novità nel cast di questa ripresa in dicembre sono il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska al suo debutto al Teatro dell’Opera di Roma, che si alterna con Monica Zanettin (18, 21 dicembre) nel ruolo di Tosca, e Andrea Giovannini che torna invece su questo palcoscenico per la prima volta nei panni di Spoletta. Tornano Giorgio Berrugi e Diego Cavazzin (21 dicembre) a interpretare Cavaradossi, Claudio Sgura come Scarpia, Domenico Colaianni nei panni del Sagrestano e Luciano Leoni in quello di Angelotti. Il Coro e la Scuola di Canto Corale dell’Opera di Roma, che partecipa all’allestimento, sono diretti dal maestro Roberto Gabbiani.
La “Tosca” di Puccini, dopo la prima di giovedì 12 dicembre (ore 20), sarà replicata sabato 14, mercoledi 18 e sabato 21 alle ore 18 e venerdi 20 alle ore 20.