Nuova Consonanza: il “pensiero orchestrale” e la specificità sinfonica

Sabato 23 novembre, alle 20.30, il Teatro Palladium ospita, per il 56esimo Festival Nuova Consonanza, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Marco Moresco con il concerto intitolato “Thinking for Orchestra “, (preceduto alle ore 20 dall’incontro con gli artisti). A ispirare il titolo della serata è il celebre trattato di orchestrazione pubblicato da René Leibowitz negli anni ’60 (Thinking for Orchestra” successivamente tradotto e pubblicato in italiano: “Il pensiero orchestrale” in cui si propone un approccio innovativo a una scrittura che sia genuinamente orchestrale.
Le musiche dunque proposte nel concerto dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, che da oltre 45 anni mostra una particolare attenzione verso la musica d’oggi, possono essere viste come rappresentative di un’evoluzione del pensiero di Leibowitz (che fu tra l’altro maestro di Henze a Darmstadt), attraverso atteggiamenti certamente diversi ma tutti riconducibili a una reale specificità sinfonica.

In un confronto fra diverse generazioni, la serata si apre con la “Fantasia für Streicher “(1966) di Hans Werner Henze, lavoro nato come colonna sonora del primo film di Volker Schlöndorff “I turbamenti del giovane Törles”s (Der junge Törless), presentato nel 1966 e basato sull’omonimo romanzo di Robert Musil. La partitura originaria per sestetto d’archi fu in seguito arrangiata per orchestra d’archi ed eseguita in prima assoluta dai Berliner Philharmoniker nel 1967.
Ad Henze seguirà “Vertige” (1985) di Luca Francesconi, e tre opere composte lo scorso anno su commissione dell’Orchestra abruzzese da Alessandra Ravera (Fenice d’acqua), Federico Gardella (Grammatica dell’istante) e Vito Palumbo (Dark Clouds). Completa il programma una nuova composizione che si ascolterà in prima assoluta di Paolo Rotili (“Fade-in/Fade-out” – tre frammenti sul dolore da Monteverdi, J.S. Bach e Desprez).

Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano 8 – Informazioni: 06/ 3700323 -Biglietti: da 5 a 18 euro.