Slitta di sette giorni il debutto di “Mary Poppins” al Sistina

Slitta a giovedi 24 ottobre – con repliche fino al 6 gennaio – il debutto romano – al Teatri Sistina – di “Mary Poppins. Il Musical”, dopo la decisione della World Entertainment Company che “per un problema tecnico occorso durante la fase di allestimento, data l’estrema complessità delle scenografie che richiedono l’approvazione incondizionata della Disney Theatrical Productions e di Cameron Mackintosh” ha ritenuto necessarie alcune giornate supplementari di lavorazione per la rimessa a punto dello spettacolo. Che arriva a Roma dopo sette mesi di programmazione, 200 repliche e 200.000 spettatori nella sola città di Milano – dove poi tornerà in scena, al Teatro Nazionale.

La versione teatrale di “Mary Poppins” è un riadattamento dei racconti di P.L. Travers e del film di
Walt Disney con Julie Andrews del 1964 che vinse ben 5 Oscar e che ha avuto un suo sequel nel 2018. Il musical è stato co-creato da Cameron Mackintosh con un libretto firmato da Julian Fellowes (Oscar® per “Gosford Park” e creatore di “Downton Abbey”). Mary Poppins ha un’indimenticabile colonna sonora di Richard M. Sherman e Robert B. Sherman con nuovi brani e testi aggiunti per la trasposizione teatrale dai compositori George Stiles e Anthony Drewe (entrambi vincitori dell’Olivier Award).
La produzione italiana dello spettacolo è curata da un consolidato team di creativi, riconosciuto e apprezzato anche nel West End, fra i quali il regista Federico Bellone, che ha già prodotto la versione italiana di diverso spettacoli tra cui “American in Paris” e “West Side Story”, e presentato in Italia show internazionali come “Cats”, “Parsons Dance”, “Il Lago dei Cigni on Ice”,
“Matthew Bourne’s Sleeping Beauty”.
La versione italiana dello show ha un cast di 32 attori e ballerini selezionati con un’audizione nazionale, una grande orchestra dal vivo diretta da Andrea Calandrini e composta di 13 elementi, straordinarie coreografie, spettacolari cambi scena, costumi suntuosi e incredibili effetti speciali.