Teatro forense: “Il mistero del delitto Cogne- Sono innocente”

Al Teatro Golden, giovedi 16 maggio, nell’ambito della sesta edizione del Festival del Teatro Forense 2018-2019, diretto dall’avvocato Vincenzo Sinopoli, è in scena “Il mistero del delitto di Cogne – Sono innocente” a cura di Luigi Di Majo.
Il delitto di Cogne è sicuramente il più “famoso” crimine degli ultimi vent’anni verificatosi nel nostro Paese. Un infanticidio misterioso che si consumò nella località valdostana – secondo le sentenze, da parte di Annamaria Franzoni – e che ha tenuto per anni l’opinione pubblica incollata a Tv, riviste e giornali avendo avuto una risonanza mediatica senza pari ancora oggi. Lo spettacolo a cura di Luigi di Majo vuole essere prima di tutto una riflessione generale su un gesto, tanto crudele e tanto incomprensibile ai più, compiuto il più delle volte, da parte di donne e madri affette da gravi disturbi psicologici.

“Il delitto di Cogne” evidenzia, infatti, al di là di quello che può essere veramente accaduto, il sofferto disagio esistenziale di Anna Maria Franzoni, nell’ambito del pur tranquillo, amorevole e agiato contesto familiare, destinata a divenire forse vittima di una solitudine fisica e psichica tale da subire una seria forma depressiva, dagli sviluppi drammatici, mai con certezza chiariti.
La vicenda, infatti, anche se risolta definitivamente in sede processuale, in seguito a contrastanti pronunce di Giudici (Tribunale del riesame), è rimasta comunque avvolta nel mistero.
La verità delle aule di Giustizia, frutto della ricostruzione degli uomini, con tutte le loro virtù, difetti e pregiudizi, molto spesso non coincide con la verità naturale. L’errore giudiziario è sempre più incombente.
Lo spettacolo si apre con la ballata di Bertold Brecht riguardo un inquietante infanticidio per poi proseguire illustrando quali sono ancora oggi, nonostante la condanna definitiva della donna, i misteri, i dubbi e le incongruenze che avvolgono questo delitto. Tanti sono infatti i punti oscuri dell’omicidio del piccolo Samuele: dalla sempre invocata innocenza da parte della signora Franzoni, dall’arma del delitto mai ritrovata, ai tempi e gli orari in cui si sarebbe svolto il dramma.
In sintonia col tema del dramma di Cogne sarà recitato un brano di Luigi Pirandello.
Sul palcoscenico oltre a Luigi Di Majo, saranno in scena Beatrice Palme, Elisabetta Magrini, Antonio Buttazzo, Ferdinando Abbate.