Diventa teatro un film di Pupi Avati: un “confronto”, protagonista la vita

Al Quirino è in scena fino a domenica 19 maggio “Regalo di Natale”, adattamento teatrale – firmato da Sergio Pierattini , regia di Marcello Cotugno – del film diretto, nel 1986, da Pupi Avati.
Ambientato in una villa, la notte di Natale, quattro amici che non si vedono da dieci anni e che nella loro vita hanno giocato con il destino – e che talvolta hanno perso -, incontrano quello che è designato ad essere “il pollo” da spennare in una partita a poker: un uomo sulla sessantina, ricco e ingenuo, noto nel giro per le sue ingenti perdite.

Al tavolo da gioco, durante la serata, il primo si rivela essere tutt’altro che un perdente, mentre tra i vecchi amici riemergono rancori e amare storie. E sul piatto, oltre a milioni e milioni, c’è una sorta di bilancio della vita di ognuno: fallimenti, sconfitte, tradimenti, bugie, inganni.
La storia, ambientata originariamente negli anni Ottanta, è stata trasportata ai giorni nostri, in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana. Tra recessione e precarietà, il gioco d’azzardo vive una stagione aggressiva e in cui i “soldi facili” sono la chimera inseguita anche dai protagonisti della storia teatrale che lascia tutti sconfitti, a dimostrazione di come alcuni valori fondamentali dei rapporti umani stiano amaramente tramontando.
Gli interpreti: Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase. Scenografia di Luigi Ferrigno, costumi di Alessandro Lai.
Alla vigilia del debutto, il Quirino ha ospitato – ad ingresso libero – la proiezione del film (vincitore al 43esimo Festival di Venezia della Coppa Volpi per l’attore Carlo Delle Piane, due David di Donatello, e un Nastro d’Argento) e, condotto dal critico Enrico Magrelli, un incontro con Pupi Avati, gli attori del film Carlo Delle Piane, Alessandro Haber, Gianni Cavina, George Eastman, e il produtture del film,Antonio Avati. Ai quali si sono aggiunti i realizzatori e gli interpreti dello spettacolo teatrale. Un confronto tra cinema e teatro. In fondo, protagonista la vita.