Si concludono due rassegne della Filarmonica Romana

Ultimo appuntamento per la Filarmonica Romana al Teatro Argentina e ultimo dei tre violoncellisti invitati in questa stagione: dopo Giovanni Sollima ed Enrico Dindo, giovedì 11 aprile (ore 21) sarà la volta di un altro grande solista, Mario Brunello che arriva a Roma con il suo progetto che lo affianca sul palco al Coro del Friuli Venezia Giulia, per un concerto in cui la sonorità e il timbro del violoncello (quello prezioso di Brunello, un “Maggini” dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi del Quartetto Italiano) dialogano con quelle della voce. Un progetto nato nel 2016 e caro al musicista veneto che da sempre, nel suo percorso artistico, riserva con la sua innata e inesauribile curiosità ampio spazio a incontri con forme d’arte e saperi diversi, trasmettendo un’idea multiforme del fare musica.
In programma, in alcuni momenti con la partecipazione del soprano Karina Oganjani, musiche di Bach, Peter Sculthorpe, Léo Ferré, John Tavener, Arvo Pärt, Valter Sivilotti.

Un altro ultimo appuntamento, il quarto, è con la rassegna Assoli, ma in Sala Casella (Via Flaminia 118). La serata sarà affidata alla clarinettista Alice Cortegiani e al fisarmonicista Samuele Telari, due giovani talenti che si stanno rapidamente affermando a livello nazionale e internazionale.
Alle ore 19.30 il recital di Alice Cortegiani: in programma pagine dei compositori italiani Maura Capuzzo e Franco Cardini, del finlandese Osmo Tapio Räihälä, dell’ungherese Gyula Fekete (con un omaggio alla scrittura di Franco Donatoni fra i compositori italiani più rappresentativi del Novecento).
Si prosegue alle ore 20.45 con Samuele Telari alla fisarmonica che apre il concerto con una composizione di Corrado Rojac,musicista italiano che molto ha composto per questo strumento, cui si aggiungono i pezzi di altri tre compositori italiani, di generazione più giovane: Simone Maccaglia, Massimo Munari e Andrea Noce. Completa il programma, una composizione dello svedese Staffan Mossenmark.
Sempre in Sala Casella, domenica 14 aprile la terza e ultima Lezione di musica dedicata al Novecento con Giovanni Bietti e il pianista jazz Alessandro Gwis. E dal 15 al 17 aprile Trii con Fantasia, tre giornate con i migliori allievi dei Corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedicati ai Trii per pianoforte di epoca romantica.