“Trilogia Malosti” da Henry James, Camillo Boito e Lev Tolstoj

Fino al 17 marzo, al Teatro di Villa Torlonia continua “Trilogia Malosti” dedicata a tre donne, tre affascinanti e misteriose figure letterarie di fine Ottocento, narrate e descritte dalla penna di Henry James, Camillo Boito e Lev Tolstoj, alle quali dà corpo e voce Irene Ivaldi.
Dopo il primo appuntamento con Miss Jessel, la misteriosa istitutrice di “Giro di vite” di Henry James, nel secondo appuntamento – dal 12 al 14 – Valter Malosti porta in scena la protagonista di “Senso”, dall’opera di Camillo Boito, nota al grande pubblico grazie alla versione cinematografica di Luchino Visconti del 1954. È il diario di una passione forte come la morte, trasposto qui in uno spettacolo da camera, dove gli spettatori sono invitati ad ascoltare i racconti della contessa Livia Serpieri come fossero ospiti di un immaginario salotto ottocentesco.
Chiude la trilogia – dal 15 al 17 – “Anna Karenina”, primo studio in forma di reading: un fitto dialogo tra voce e violoncello (Lamberto Curtoni) compone e intesse la traiettoria della vita di Anna Karenina, bella, giovane, brillante, ma sottoposta alle ferree regole di convivenza della società pietroburghese. L’incontro con il giovane Vronskij, – ricco, intelligente, nobile –, è deflagrante per il futuro della donna poiché, per lui, Anna rifiuta l’offerta di divorzio che il marito le offre e rinuncia a vedere il figlio che ama. Una moderna eroina che desidera che il suo sentimento non venga contaminato dalle convenzioni che regolamentano i rapporti ordinari.
Le prime degli spettacoli saranno precedute da un
incontro con la giornalista e critica teatrale Katia Ippaso.