Le “cento maschere della vita”, dal romanzo al teatro di Pirandello

Al Teatro Ghione, ultimi giorni di repliche – fino a domenica 10 febbraio – di “Uno nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, adattamento e regia di Alessandra Pizzi, con Enrico Loverso.
Lo spettacolo, che rende omaggio al più celebre dei romanzi di Pirandello, il “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”, è l’adattamento teatrale della storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio minimo, insignificante. Le cento maschere della quotidianità – si legge in una breve nota di presentazione dello spettacolo – , lasciano il posto alla ricerca del Sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporarla, la vita.
Teatro Ghione – Via delle Fornaci 37 – Tel. 06/ 6372294