Un “barbiere di siviglia” tra prosa e Arie interpretate “a cappella”

Dal 14 al 17 febbraio, al Teatro Studio Uno, è in scena, in prima assoluta, “Il barbiere di Siviglia”, spettacolo ispirato alla lirica di Gioacchino Rossini e Cesare Sterbini (il librettista), con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo – i Tre Barba che firmano anche la regia – che portano in scena, in prosa, i libretti delle più celebri opere liriche del Settecento (il più recente, quello di “Così fan tutte”). Lo spettacolo, prodotto dallo stesso Teatro Studio, prosegue il percorso all’interno del mondo della lirica con l’obbiettivo di rendere popolare e vicina a tutti una forma d’arte apparentemente lontana e datata, giocando in modo satirico e irriverente con la musica e i libretti dei capolavori operistici.
I tre attori – anticipa una nota di presentazione dello spettacolo – si cimentano nel riarrangiamento delle Arie interpretandole completamente a cappella e senza l’ausilio di strumenti musicali, e interpretano tutti i ruoli del testo “dando vita ad un carosello frenetico e fortemente comico”, servendosi unicamente di pochi oggetti simbolici e qualche costume di scena: “L’atmosfera è impermeata di una nostalgia anni Cinquanta, strizzando l’occhio allo swing e alla musica leggera italiana”.

Teatro Studio Uno – Via Carlo della Rocca 6 (Torpignattara) – Informazioni: 349.4356219 – 329.8027943 – Ingresso: 12 euro (tessera associativa gratuita).