Le “signorine”, due sorelle ben oltre l’età del matrimonio…

Al Teatro Ambra Jovinelli, fino al 10 febbraio, interpreti Isa Danieli e Giuliana De Sio – per la prima volta insieme –, è in scena “Le signorine” di Gianni Clementi, commedia in “versione napoletana”. Regia di Pierpaolo Sepe.
Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano.

Costrette ad una faticosa convivenza, le due “signorine”, ormai ben oltre l’età del matrimonio, conducono una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante, ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all’insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell’avarizia e dell’accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. Anche l’uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio.
L’unico vero sfogo per Rosaria e Addolorata sembra essere il loro continuo provocarsi a vicenda, a suon di esilaranti battibecchi senza esclusione di colpi. Rosaria domina e Addolorata, a malincuore, subisce. Nella loro veracità napoletana, Rosaria e Addolorata fanno divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare. Un testo irriverente e poetico che ci ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.
Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo “gioco delle parti”, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l’occasione di mettere in atto una vendetta covata da troppi anni …
Spettacolo presentato da Nuovo Teatro di Marco Balsamo. Scene di Carmelo Giammello, costumi di Chiara Aversano.

Teatro Ambra Jovinelli – Via Guglielmo Pepe 43 /47 –Tel. 06/ 83082620 – 06/ 83082884 – Biglietti (compresa prevendita): da 33 a 17 euro.