Se un innamorato è “preda” di una donna… cacciatrice

Al Teatro Manzoni, fino al 27 gennaio è in scena “C’è sempre un’altra possibilità”, una commedia di Sam Bobrick con cui Pietro Longhi e Rita Forte tornano a lavorare insieme dopo il successo de “Il gufo e la gattina”.
Una commedia sulla vita di coppia e sulle contraddizioni dei rapporti d’amore nella convulsa società contemporanea che racconta la storia di Miriam, una donna dalla forte e complessa personalità, che incontrando il riservato e introverso Leonardo, decide immediatamente di volerlo sposare ad ogni costo. Leonardo, dal canto suo, innamorato di Miriam, le concede… tutto, fino a rischiare la propria autodistruzione.

Dopo alcuni mesi di complicata vita matrimoniale, lei realizza che la parte più emozionante di un rapporto è la “caccia”, con la conseguente “cattura” della preda maschile e non già quella monotona vita matrimoniale che pure le sembrava così desiderabile. Così, vera mantide religiosa, si libererà di Leonardo con estrema semplicità e lui sarà costretto a leccarsi le ferite e a rimettere insieme le macerie del suo cuore, cercando rifugio in compagne meno sconvolgenti. Miriam potrà invece dedicarsi come un serial killer a nuove avventure con nuove prede…
Si ride tanto, ma alla fine si riflette anche sul difficile mondo che abbiamo costruito con la disintegrazione dei vecchi schemi e la liquidità dei rapporti odierni, che spesso tendono a confondere reale e virtuale.
Regia di Maria Cristina Gionta. Con Pietro Longhi e Rita Forte recitano Antonia Di Francesco e Giuseppe Abramo.

Teatro Manzoni (Via Monte Zebio 14/c – Tel. 06/3223634 – Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17-21. Domenica ore 17.30, lunedì riposo. Martedì 22 gennaio ore 19, giovedì 24 gennaio ore 17-21 – Biglietto intero euro 25, ridotto euro 22.