Alla Sala Umberto il nuovo spettacolo di Carlo Buccirosso

Martedi 15 gennaio – con repliche fino a domenica 3 febbraio -, alla Sala Umberto il sipario si alza su “Colpo di scena”, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso, nel ruolo di un vice questore , Armando Piscitelli, che in un classico Commissariato di provincia, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino con la tenacia e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre in pace una vita serena.

Nell’ufficio del paladino Piscitelli – anticipa lo stesso Buccirosso-, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare “le barbarie di tutti i santi giorni”, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli, come il più spietato e barbaro dei saraceni.
Solo allora, il paladino Armando per la prima volta nella sua vita, cercherà conforto
nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo con ansia ci saranno suo padre, ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer, una bisbetica badante rumena, e una suadente professoressa che con stravagante follia, degna della più classica struttura psichiatrica, contribuiranno a far vacillare definitivamente le sicurezze ed i sacri comandamenti di Piscitelli.
E come nella più classica e scontata sceneggiatura di una trama thriller, neppure il tepore di un sicuro nascondiglio di montagna potrà sottrarre il povero vice questore, dal più classico, ma “si spera” imprevedibile, colpo di scena finale…
Altri interpreti: Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale,
Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella,
Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli.
Scene di Gilda Cerullo e Renato Lori, musiche di Paolo Petrella, costumi di Zaira de Vincentiis.

Sala Umberto – Via della Mercede 50 – Spettacoli dal martedì al venerdi,alle ore 21, sabato alle 17 e alle 21, domenica alle 17 – Prezzi da 28 a 38 euro.