Miseria vera e falsa nobiltà nella farsa di Edoardo Scarpetta

All’Eliseo, al suo debutto nazionale è in scena, fino a domenica 20 gennaio, “Miseria e nobiltà”, di Eduardo Scarpetta, nell’adattamento di Lello Arena e Luciano Melchionna, che firma anche la regia. Lo spettacolo è coprodotto da Teatro Eliseo e Ente Teatro Cronaca-Vesuvio Teatro in collaborazione con Tunnel Produzioni. “Miseria e nobiltà” torna al Teatro Eliseo dopo l’edizione di Eduardo De Filippo nell’ ottobre del 1953.

L’ideazione scenica (anche questa porta la firma di Melchionna) divide in due lo spettacolo (come due sono i tempi in cui è divisa la rappresentazione). Un “sotto” – sottoscala, scantinato, discarica -, dove, nel primo tempo, si nascondono i personaggi della “miseria” che lottano per la sopravvivenza, tra la fame vera ed una accorata fame di vita. E un “sopra” – il Palazzo, dove la “nobiltà vive”, e dove, per un intreccio-contrasto narrativo, gli abitanti del “sotto” – spacciati per parenti altolocati e come tali “mascherati” – nel secondo tempo vengono invitati per “recitare” in una difficile combinazione matrimoniale. E dove, naturalmente con lieto fine, tra contrattempi, equivoci, sberleffi, goffaggini, peripezie, inganni, lo spettacolo esplode nella farsa.
Scritta alla fine dell’Ottocento nella lingua napoletana dell’epoca, in questa occasione, come nelle riproposte anche sul grande e piccolo schermo – molte e sempre di successo -, la commedia di Scarpetta è recitata in un italiano “sporcato” da più o meno colorite e storiche espressioni dialettali. E le parole di Eduardo Scarpetta, tra cultura e creatività, entrano nella “lingua della vita” per raccontare, forse, anche una consapevole contemporaneità (di miseria vera e di falsa nobiltà).
La regia di Melchionna, vivacemente verista nel primo tempo, comicamente visionaria nel secondo, regge con disinvoltura le fila di un numeroso cast artistico: a cominciare da un caldo, misurato ma saporitissimo Lello Arena, con Maria Bolignano, Tonino Taiuti, Giorgia Trasselli, e con Raffaele Ausiello, Veronica D’Elia, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Alfonso Dogetta, Sara Esposito, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabio Rossi, Fabrizio Vona. Scene di Roberto Crea, costumi di Milla, musiche della band Stag.

Teatro Eliseo – Botteghino: tel. 06/83510216 – Orario spettacoli: martedi, giovedi, venerdi e sabato alle ore 20, mercoledi e domenica alle 17 – Prezzi: da 15 a 35 euro.