Una Eva inedita: al di fuori – anzi, prima – della Storia

Dal 10 al 13 gennaio al Teatro Brancaccino, nell’ambito di Spazio del Racconto – Rassegna di drammaturgia contemporanea IV edizione, è in scena ”Eva, diario di una costola”, testi di Rita Pelusio – anche protagonista -, Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci, Riccardo Piferi, regia di Marco Rampoldi.
Ispirata al “Diario di Eva” (1906) di Mark Twain, Eva è un clown -, una figura molto lontana dall’immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l’iconografia classica della donna ci ha abitua – che si trova alle prese, prima della Storia, con la più grande scelta dell’umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all’insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi. Dalla suora in crisi mistica alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all’anziana innamorata: “umane nella loro imperfezione” queste donne raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità.

Teatro Brancaccino – Via Mecenate 2 (adiacente al Teatro Brancaccio) – Tel. 06/ 80687231 – Spettacoli dal giovedi al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 18.45 –