Il caso e la coincidenza, con il Diavolo che ci ha messo lo zampino

Al Teatro Vittoria / Attori&Tecnici, dopo il successo del debutto nella passata stagione, è tornato in scena – con repliche fino al 6 gennaio – “Il diavolo certamente”, tratto dai racconti di Andrea Camilleri, adattamento teatrale di Claudio Pallottini, regia di Stefano Messina.
Sei passeggeri, sei perfetti sconosciuti, più il controllore, salgono a Palermo sul treno che nella notte li porterà a Torino e si incontrano nello scompartimento 6 della carrozza 6. Come sempre accade in questi lunghi viaggi, dopo i primi momenti di diffidenza e di silenzio, rotto il ghiaccio, si parla del più e del meno.
Il più e il meno di questa lunga notte, però, è assai particolare: è il racconto di alcune strane avventure che sono accadute ai protagonisti, o delle quali hanno avuto notizia. Sono strane perché tutte vertono su un unico filo conduttore: il “‘caso” – la “coincidenza’ incredibile” o meglio ancora – come dice Andrea Camilleri – il “Diavolo certamente” che ci ha messo lo zampino.
Gli interpreti: lo stesso regista,con Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Sebastiano Colla, Claudia Crisafio, Mimma Lovoi, Chiara Bonome, Valerio Camelin.