Edipo – il mito, immortale e universale, tra teatro, letteratura e musica

Al Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico, soltanto per tre giorni – venerdi 7 dicembre e sabato 8 alle ore 21, e domenica 9 alle 17.30 – è in scena “Edipo – Il Mito nel teatro, nella letteratura, nella musica”, con la compagnia di Glauco Mauri e Roberto Sturno, reading di brani da Sofocle, Dürrenmatt, Seneca, Tucidide, Cocteau, musiche a cura di Giovanni Zappalorto, eseguite dal vivo da Giovanni Zappalorto (tastiera) e da Francesca Salandri (flauto).
Una lettura-spettacolo per approfondire più compiutamente il mito immortale di Edipo, mito antico e profondamente radicato nella cultura occidentale e universale, fonte di ispirazione della poesia greca e della letteratura di tutti i tempi. Molti autori, classici e contemporanei, si sono misurati con la riscrittura appassionata della figura di Edipo, e nel Novecento ha avuto, soprattutto dopo la formulazione del concetto di “complesso di Edipo” ad opera di Freud, un ruolo di primo piano nella Storia del Pensiero.
“Edipo Re” è stato musicato da Igor Stravinskij e molti grandi musicisti hanno scritto le musiche di scena per “Edipo a Colono”.
Glauco Mauri e Roberto Sturno offrono una emozionante e intensa lettura di brani tratti da queste due opere, cui aggiungono brani tratti da “La morte della Plizia” di Friedrich Dürrenmatt, “Edipo” di Seneca, “La guerra del Peloponneso” di Tucidide (libro II), “La macchina infernale” di Jean Cocteau.

Teatro Arcobaleno – Via Francesco Redi 1a – Tel. e fax: 06/ 4428154.