Ambra Jovinelli, popolarità della cultura senza tradire la comicità

Ottavo anno di gestione, nono cartellone, per Fabrizia Pompilio alla direzione artistica dell’Ambra Jovinelli, teatro con una programmazione centrata principalmente sulla ”popolarità della cultura, senza tradire l’originale vocazione al comico in tutte le sue possibili declinazioni”. Il “nuovo Jovinelli”, partito come teatro di mera ospitalità, in questi anni ha costruito e consolidato collaborazioni importanti non solo con molte Compagnie teatrali ma anche con gli stessi artisti, tanto da diventare una Officina Creativa: che ora presenta “Le regole per vivere” con la regia di Antonio Zavatteri, la sua “prima vera produzione”.
Il cartellone 2018-2019npresenta tre caratteristiche principali: un forte orientamento alla grande commedia (e in particolare a quella contemporanea), un’attenzione speciale a lavori teatrali che nascono a partire da una scrittura scenica (in alcuni casi frutto di rielaborazioni letterarie, in altri dell’immediatezza poetica di un artista), infine l’importante presenza dell’elemento femminile (testi scritti da donne e per le donne).

Dal 26 al 28 ottobre un grande ritorno con uno spettacolo evento fuori abbonamento: Giuseppe Fiorello torna ad emozionare il pubblico con lo spettacolo campione di incassi “Penso che un sogno così…” da lui scritto insieme a Vittorio Moroni, regia di Giampiero Solari.
La stagione 2018-2019 si apre ufficialmente il 31 ottobre, con Geppi Cucciari, comica eclettica e vivacissima, che porterà in scena “Perfetta” scritto e diretto da Mattia Torre, in cui racconta con leggerezza e umorismo un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile.
Dal 14 al 25 novembre Leo Gullotta sarà il protagonista di “Pensaci, Giacomino!”, commedia capolavoro di Luigi Pirandello, regia di Fabio Grossi. Dal 28 novembre al 9 dicembre, Filippo Timi, artista poliedrico e spiazzante, interpreta “Un cuore di vetro in inverno”. il suo nuovo testo poetico, scritto nel suo personalissimo e inconfondibile stile.
Il 10 dicembre, l’Ambra Jovinelli ospiterà “Eleganzissima”, recital scritto e interpretato da Drusilla Foer, carismatica icona di stile, che racconta, in un’alternanza di humour sagace e di malinconia commovente, aneddoti tratti dalla sua vita straordinaria, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Dal 12 al 23 dicembre Miss Marple – la più famosa detective di Agatha Christie, per la prima volta messa in scena in Italia in un allestimento teatrale – sale sul palcoscenico dell’Esquilino. E lo fa con la simpatia di Maria Amelia Monti, diretta da Pierpaolo Sepe.
Il Natale all’Ambra si festeggia, dal 26 dicembre al 7 gennaio, con Angela Finocchiaro che, diretta da Cristina Pezzoli, si mette alla prova in “Ho perso il filo”, un testo di Walter Fontana, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura emozionante e divertente al tempo stesso. Un “cast di stelle” porterà in scena, dal 9 al 27 gennaio, “ Bella figura”, l’ultima opera della scrittrice francese Yasmina Reza, con Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, David Sebasti e con Simona Marchini, diretti da Roberto Andò, in uno spettacolo che ruota intorno al tema dell’adulterio in un gioco teatrale alla vaudeville. Dal 30 gennaio al 10 febbraio, Isa Danieli e Giuliana De Sio, dirette da Pierpaolo Sepe, saranno le protagoniste di “Le Signorine” di Gianni Clemente: un testo confezionato per una grande prova d’attrici che ne esaltino l’incalzante comicità. Dal 13 al 24 febbraio Giuseppe Battiston interpreta “Churchill” di Carlo Gabardini, la personalità di uno dei più grandi leader politici di tutti tempi, noto, oltre che per aver vinto una guerra mondiale, per il suo brutto carattere, per la sua pungente ironia e i suoi irresistibili aforismi. La regia dello spettacolo è affidata a Paola Rota.
Dal 27 febbraio al 10 marzo Ennio Fantastichini e Iaia Forte sono gli interpreti di “Tempi nuovi” l’inedita commedia brillante scritta e diretta da Cristina Comencini che mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca. “Il Misantropo”, il capolavoro di Molière sempre in equilibrio tra commedia e tragedia, torna a teatro con la regia di Nora Venturini – dal 13 al 24 marzo – nell’interpretazione di Giulio Scarpati e Valeria Solarino per raccontarci la storia di uomo innamorato, onesto e sincero in lotta contro la corruzione e l’ipocrisia della società. Dal 26 al 31 marzo, Elio Germano è il protagonista di “La mia battaglia” fuori abbonamento, testo decisamente fuori dagli schemi del quale è autore insieme a Chiara Lagani: un attore, o forse un comico, ipnotizzatore non dichiarato, durante uno spettacolo di intrattenimento manipola gli spettatori fino a giungere al termine del suo show a una imprevedibile e sorprendente svolta che lascerà tutto il pubblico di stucco. Dal 3 al 14 aprile Sergio Rubini interpreta (e ne è autore insieme a Carla Cavalluzzi) la riscrittura di un altro capolavoro della letteratura, l’ultimo grande romanzo gotico: “Dracula” di Bram Stoker. Dal 3 al 5 maggio torna la comicità di Antonio Ornano con “Non c’è mai pace tra gli ulivi“, scritto da Antonio Ornano, Carlo Turati, Simone Repetto e Matteo Monforte e diretto da Davide Balbi.
La stagione si chiude, dall’8 al 19 maggio, con uno spettacolo che del quale siamo particolarmente orgogliosi poiché si tratta della prima produzione dell’Ambra Jovinelli: Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Orietta Notari, Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò, diretti da Antonio Zavatteri portano in scena “Le regole per viivere”, della drammaturga Sam Holcroft nella traduzione di Fausto Paravidino. Una delle commedie più clamorosamente comiche andate in scena a Londra negli ultimi anni che attraverso un originale gioco teatrale mette gli spettatori in una condizione di partecipazione attiva per raccontare il pranzo di Natale di una famiglia particolarmente sgangherata.