Al Brancaccio, prosa, one man show, musical, concerti e danza

La stagione 2018-2019 del Teatro Brancaccio si apre con “Il Circo degli Orrori” ideato da Doctor John Haze. Debutto il 5 ottobre, repliche fino al 21. Segue “Diamoci un tono” di e con Edoardo Ferrario/ In oltre un’ora di monologhi, Edoardo si interroga sul suo rapporto con lo sport, l’amore, l’alimentazione sana, il suo strano lavoro, la politica, i viaggi, la nuova musica italiana e le persone che si alzano in piedi appena l’aereo atterra e rimangono mezzora così…
Dal 24 ottobre – ultima replica l’11 novembre -, “Shakespeare in Love”, adattamento teatrale di Lee Hall dalla sceneggiatura di Marc Norman & Tom Stoppard (traduzione di Edoardo Erba), regia di Giampiero Solari, musiche di Paddy Cunneen, protagonisti Lucia Lavia e Marco De Gaudio.
Il 6 novembre, Paolo Ruffini e gli attori della compagnia Mayor von Frinzius in “Up & Down”, al pianoforte Claudia Campolongo, regia di Lamberto Giannini. La Mayor von Frinzius è una compagnia teatrale livornese, composta da 97 attori, metà di essi sono persone con disabilità. Allo spettacolo UP&Down prendono parte sei attori di questa compagnia: uno di loro è autistico e gli altri cinque hanno la Sindrome di Down.
Il 7 Iva Zanicchi è la protagonista (e, insieme a Mario Audino, anche autrice) di “Una vita da zingara”, arrangiamenti e direzione orchestrale di Stefano Zavattoni, regia di Paola Galassi / One Iva Show ma anche spettacolo che racconta ricordi familiari e aneddoti inediti di un’artista che, da sempre proiettata nel futuro, non ha mai dimenticato il suo passato.
Il 12 novembre, Neri Marcorè con Gnu Quartet in “Come una specie di sorriso” – Omaggio a Fabrizio De André.
Spettacolo per le Feste – dal 22 novembre al 6 gennaio – torna al Brancaccio “Aggiungi un posto a tavola” di Gairnei e Giovannini scritta da Iaia Fiastri, ripresa teatrale di Gianluca Guidi, protagonista insieme ad Emy Bergamo (la “voce di lassù” è di Enzo Garinei), musiche di Armando Trovajoli, coreografie di Gino Landi.

Dal 15 al 20 gennaio, The Imperial Ice Star presenta “Cenerentola on Ice” / Dopo i consensi ottenuti con “Il Lago dei Cigni On Ice” (febbraio 2015), “La Bella Addormentata On Ice” (febbraio 2016) e “Lo Schiaccianoci On Ice” (gennaio 2017), “Cenerentola On Ice” è un altro grande balletto riletto nel particolarissimo linguaggio che innesta la tradizione coreografica classica sul pattinaggio artistico più acrobatico.
Dal 23 gennaio al 5 febbraio, “La piccola bottega degli orrori”, testo e libretto di Howard Ashman, musiche di Alan Menken, protagonisti Fabio Canino e Simone Montedoro, regia di Davide Nebbia.
Il cartellone di febbraio continua (l’11) con uno spettacolo di Giorgio Montanini, lo stand up comedian più scomodo e corrosivo della scena italiana che torna con il suo ottavo monologo. Un misto di riflessioni dalla comicità tagliente per smontare tutti i luoghi comuni e le certezze che accomunano il nostro benpensante Paese. Seguono (dal 12 al 17) Angelo Pintus interprete ed autore di “Destinati all’estinzione”, e Beppe Grillo (dal 18 al 20) che nel suo “Insomnia” – un work in progress creativo – fa domande scomode, si interroga sull’ovvio, trova risposte azzardate, e diventa il personaggio che tutti conosciamo. E che dal mondo dell’informazione auspica un ritorno a un sistema più percettivo, primordiale, istintivo. Dopo l’ex Iena Angelo Duro che (il 21) in “Perché mi stai gurdando?” racconta la storia di come, da bravo bambino quale era, ha dovuto reagire alle fregature e alle ingiustizie della vita, scegliendo di diventare cattivo, il 25 è in scena, con la regia di Daniele Sala, “La Bibbia raccontata nel mondo di Paolo Cevolo” il quale la rilegge come una grande rappresentazione teatrale dove Dio è il “capocomico” che si vuole rappresentare e far conoscere sul palcoscenico dell’Universo.
Seguono tre musical. Dal 27 febbraio al 3 marzo è in scena “We Will Rock You”,lo spettacolo con i più grandi successi dei Queen e tra i musical più rappresentati al mondo, in una nuovissima produzione concepita appositamente per il nostro Paese da Claudio Trotta per Barley Arts – Dal 7 al 31 marzo torna “Priscilla, la Regina del Deserto” di Stephan Elliott e Allan Scott, direzione musicale Fabio Serri, regia italiana di Matteo Gastaldo – E soltanto per una sera, il 10 marzo, “Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia”, musiche originali di Fabio Serri, sceneggiatura e regia di Matteo Gastaldo. Infilata tra i musical, una serata – quella del 18 marzo -, con Anna Maria Barbera in “Ma voi… Come stai?”, contrappunti musicali del Leo Jazz Trio.
Dal 1° al 7 aprile “La Divina Commedia” – Opera musical, musiche di Marco Frisina, regia di Andrea Ortis / Viaggio di un uomo dentro se stesso ma soprattutto il racconto del “sentiero” che attraversa i tre fantastici regni dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, con proiezioni di ultima generazione, animazione 3D, duecento costumi, un corpo di ballo acrobatico.
L’8 aprile Paolo Migone, con la regia di Daniele Sala, in “Beethoven non è un cane” parla della musica classica ancora viva, parla della sua forza e della sua dolcezza Diverte con aneddoti sulle famiglie dei Geni della Musica, dei loro amori, delle loro passioni e dei loro drammi, parla del rapporto complicato che avevano col potere, con l’annoiata committenza della Chiesa e della Nobiltà … perché in qualche modo dovevano pur campare.
Il 29 aprile, Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis suona al Brancaccio in uno dei soli quattro concerti italiani della sua tournée che toccherà 17 Paesi, per un totale di 31 concerti. Per la prima volta in assoluto, Steve Hackett eseguirà interamente l’album dei Genesis “Selling England by the Pound”. Il 2019 segna anche il 40° anniversario di uno degli album solisti più famosi di Steve Hackett, “Spectral Mornings”, cui verrà reso tributo con l’esibizione di alcuni brani. Non mancheranno, poi, gli intramontabili classici dei Genesis e un’anteprima degli inediti che faranno parte di un nuovo album.

Teatro Brancaccio – Via Merulana 244 – Telefono: 06/ 80687231.