Riapre il Teatro Flaiano con Antonello Avallone e la sua stagione

Torna ad alzarsi il sipario del Teatro Flaiano, dopo l’arrivo, come direttore artistico,(e come attore e regista) di Antonello Avallone, che ha lasciato la gestione del Teatro dell’Angelo, e che presenta il cartellone della sua stagione 2018-2019.
Il primo spettacolo, già in scena con repliche fino al 21 ottobre, è “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, uno dei capisaldi della produzione dell’Agrigentino. Che Avallone, attore e regista, propone in una nuova e vivace interpretazione densa di ironia e di risvolti addirittura comici, che rendono attuale e moderno questo famosissimo testo.
Dal 25 ottobre all’11 novembre, Antonello Avallone è ancora interprete e regista di “Novecento” , monologo di Alessandro Baricco (da cui è stato tratto il famoso film “La leggenda del pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore).
Dal 15 al 25 novembre, Iaia Forte è la protagonista di “Odissea Penelope”, liberamente ispirato al poema di Omero, ed in cui , con abile trasformismo vocale, interpreta anche i personaggi coinvolgendo nel gioco teatrale gli spettatori. La drammaturgia e la regia sono di Giuseppe Argirò.
Dal 6 al 16 dicembre, è in scena “Il discorso del capitano” di Giuseppe Manfridi (che firma anche la regia / Lo spettacolo appartiene alla serie “Dieci partite” che giunge al settimo capitolo. Stavolta protagonista assoluto della narrazione è Francesco Totti, nell’ultima partita della sua carriera. Musiche di Antonio di Pofi. Regia di Claudio Boccaccini.

Dal 26 dicembre al 20 gennaio, Antonello Avallone torna a recitare in “Non è vero… ma ci credo” di Peppino De Filippo, riprendendo la regia di Luigi De Filippo. Dal 7 al 17 febbraio, Paolo Triestino (autore e regista) e Giovanni Baglioni (musiche) sono gli interpreti di “Note di cioccolata” / Musica e cioccolata gratificano, emozionano, uniscono, fanno sorridere. Da sempre. Dal dio atzeco Quetzalcoatl che arrivò sulla terra con in dono un albero di cacao rubato agli dei, a Trudi Birger che l’ha sognata per anni nel campo di concentramento di Stutthof, alla Nutella nascosta anche a se stessi nei luoghi più impensati. Un attore e un chitarrista, uniscono la loro passione in un racconto fuori dal comune, emozionante e divertente, poetico e…“gustoso”.
Dal 21 febbraio al 10 marzo, è in scena “Dr. Jekill & Mr. Hyde” di Robert Louis Stevenson / Unica versione in prosa dell’opera di Stevenson, lo spettacolo trasporta lo spettatore direttamente nella Londra di fine ‘800, grazie alla scenografia strutturata su tre piani, ideata e realizzata dall’artista internazionale Sergio Gotti, ad abiti di alta sartoria teatrale e ad un cast di 12 attori. “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” è considerata la più importante opera di Stevenson, ed è uno dei più grandi classici della letteratura fantastica. Segue un “Omaggio ad Ennio Flaiano” con due atti unici : “La guerra spiegata ai poveri” e “La donna nell’armadio” . La regia è di Antonello Avallone.
Dal 9 al 26 maggio, “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Rosario Galli e Alessandro Capone Galli e Alessandro Capone / Edizione speciale della commedia “cult” più copiata e imitata, in occasione del 25°anniversario dal debutto. La regia è di Rosario Galli.

Teatro Flaiano – Via di Santo Stefano del Cacco 17 – Tel. 06/ 6796496.