Alla Sala Umberto, teatro contemporaneo (e spazio alle donne)

Alessandro Longobardi, alla sua diciassettesima direzione artistica dello “storico” Sala Umberto di via della Mercede, annuncia la nascita di un Centro di Produzione “non riconosciuto ma esistente” costituito da questa sala e dal nuovo Spazio Diamante “ che presenterà l sua seconda stagione del Festival InDivenire, aperto a tutte le giovani compagnie: il centro e la periferia si alleano e provano a generare insieme nuove energie. Anche se” dice Longobardi “per le Istituzioni, in particolare per il Mibact siamo sostanzialmente invisibili”.
Il cartellone della stagione 2018-2019 della Sala Umberto2018-2019 si è aperto con uno spettacolo che ha debuttato al Festival di Borgio Verezzi, intitolato”Non si uccidono così anche i cavalli?” di Horace McCoy ( da cui nel 1969 fu tratto un film diretto da Sidney Pollack) , che Giancarlo Fares ha ridotto e adattato, con l’interpretazione di sedici attori. Le canzoni originali sono di Piji. Repliche fino al 14 ottobre.
Dal 16 al 28 ottobre, Paolo Rossi e Lucia Vasini sono i protagonisti di “Il re anarchico e i fuori legge di Versailles” – Da Molière a George Best . Tappa finale, la quarta, di un lungo viaggio che analizza il commediografo parigino Molière in tutte le salse. Con una straordinaria e proteiforme capacità d’improvvisazione.

Dal 31 ottobre all’ 11 novembre, presentato da Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi, torna “La bastarda di Istanbul”, protagonista Serra Yilmaz, riduzione e regia di Angelo Savelli dal romanzo di Elif Shafak. Una saga familiare multietnica, popolata da personaggi femminili, da storie brucianti e da segreti indicibili che legano Istanbul all’America e la Turchia all’Armenia.
Dal 13 al 25 novembre uno spettacolo di Accademia Perduta Romagna Teatri, Goldenart Production, Società per attori, intitolato “La classe”di Vincenzo Manna, regia di Giuseppe Marini. giorni di oggi. Una cittadina europea in forte crisi economica. Disagio, criminalità e conflitti sociali sono il quotidiano di un decadimento generalizzato che sembra inarrestabile. A peggiorare la situazione, appena fuori dalla città, c’è lo “Zoo”, uno dei campi profughi più vasti del Continente…
Dal 27 novembre al 9 dicembre, presentato da Officine del Teatro Italiano, Barbara Foria,diretta da Claudio Insegno, è la protagonista di “Euforia”, monologhi per raccontare tutto quello che le donne non dicono… ma pensano. Dall’11 a 16 dicembre, Valentina Lodovini è la protagonista di “Tutta casa, letto e chiesa” di Dario Fo e Franca Rame con la regia di Sandro Mabellini,

Per le Feste – dal 21 dicembre al 6 gennaio – anche questo spettacolo presentato da Officine del Teatro Italiano, è in scena “La macchina della Felicità” – un racconto su “l’isola che c’è” – perché la felicità, nonostante tutto, può esistere, esiste, e la si può raggiungere.. scritto, diretto e interpretato da Flavio Insinna e la sua Piccola Orchestra. (Angelo Nigro direzione musicale e pianoforte, Martina Cori voce, Vincenzo Presta sax, Giuseppe Venezia basso, Saverio Petruzzelli batteria).
Due gli spettacoli di gennaio: dall’8 al 13 “D.O.C.” – Donne di Origine Controllata – di Francesca Reggiani (anche protagonista, con Linda Brunetta), Valter Lupo e Gianluca Giuliarelli. E dal 15 fino al 10 febbraio, “Colpo di scena”il nuovo spettacolo di Carlo Buccirosso .
Quattro gli spettacoli di febbraio: tre di cui è protagonista ( e con Alberto Di Risio autore) Riccardo Rossi – una sorta di Trilogia: “L’amore è un gambero” (5-10) – “That’s Life” (12-17) – “ Viva le donne” 26 febbraio – 3 marzo), regia di Cristiano D’Alisera) – e (dal 19 al 24), presentato da Teatro dell’Elfo, “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde, regia, scene e costumi di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.
Dal 5 al 17 marzo, Enzo Iacchetti è il protagonista di “Libera nos, Domine”, regia di Alessandro Tresa, canzoni dello stesso Iacchetti, Faletti, Gaber, Guccini, Jannacci.
Dal 19 al 31 marzo, spettacolo del Teatro Filodrammatici di Milano con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo – Progetto NEXT 2017/2018, “La scuola delle scimmie”, scritto e diretto da Bruno Fornasari, un testo che ricorda l’umorismo “alla Woody Allen”.
Dal 2 al 7 aprile, Familie Flöz-Theaterhaus Stuttgart-Theater Duisburg presentano “Hotel Paradiso”. Un giallo sulle Alpi, in un tranquilli, piccolo albergo, che dove “succedono strane cose” – fino all’omicidio – che ne turba serenità (e che rischia di chiudere). La compagnia berlinese Familie Flözfa teatro servendosi di mezzi che vengono “prima“ del linguaggio parlato – ogni conflitto si manifesta prima di tutto nel corpo, il conflitto corporeo è l’origine di ogni situazione. Familie Flöz usa le maschere, strumenti essenziali per lo sviluppo dei personaggi e degli intrecci drammatici. In un certo senso, l’attore mascherato “ scrive la scena con il corpo, nell’aria”.
Dal 9 al 20 aprile, Simone Cristicchi è l’autore e l’interprete di “ Manuale di volo per uomo”, con la regia di Antonio Calenda. Un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante: qualunque cosa guardino i suoi occhi – dal fiore di tarassaco cresciuto sull’asfalto, ai palazzi di periferia – tutto è stupefacente e affascinante! Per molti è un “ritardato” da compatire, per alcuni un genio.
Dal 26 aprile al 5 maggio, Gunevra Media prod presenta “Romeo l‘Ultrà e Giulietta l’Irriducibile” _ Storia d’amore e tifo” di Gianni Clementi che firma anche la regia. Ispirandosi alla tragedia shakespeariana più amata dai giovani, ma non limitandosi a riproporne le dinamiche in chiave moderna, Gianni Clementi – in versi, in quartine, logicamente in romanesco – racconta dei Capuleti che diventano la fazione biancazzurra di Roma e i Montecchi quella giallorossa, ma tutto proviene dal basso di un degrado umano e morale, di un odio insensato e il più delle volte indotto da chi dovrebbe invece essere fonte di saggezza. Decidono altri le vite dei ragazzi, decidono altri morte ed efferatezze, decidono altri di “schiacciare l’amore in nome di fedi impalpabili”.
Dal 7 al 19 maggio Francesco Cicchella, cantante e intrattenitore, è coautore (con Riccardo Cassini, Vincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato) dello spettacolo comico musicale “Millevoci Tonight Show”, in cui, con le mille
sfumature che possiede nella sua fantasmagorica voce, fa vivere una moltitudine di personagg. giiocando continuamente con la sua vocalitàm anche quando veste i panni di se stesso.
Dal 20 al 26 maggio, Gabriele Cirilli è autore di “Mi piace” – … “il teatro – e quindi mi sono messo anche a scrivere”, (insieme a Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Taglienti ), di cui è anche interprete (con Gabriele Noto). La regia è di Claudio Insegno.
In evidenza alcuni spettacoli “event0”, in serate uniche, senza repliche , raccolti sotto il titolo “Donne in scena”: :
“Einstein & me”- La storia d’amore che ha rivoluzionato la Fisica – di e con Gabriella Greison, regia di Cinzia Spanò (andato in scena il 24 settembre), “Cinque donne del Sud”, scritto e diretto da Francesca Zanni, con Beatrice Fazi (17 dicembre),”Marocchinate” di Simone Cristicchi ed Ariele Vincenti,che ne è interprete, con la regia di Nicola Pistoia di e con Beatrice Fazi (25 aprile).

Sala Umberto – Via della Mercede 50 – Tel. 06/6794753 – 06/ 97274066.