Quella massacrante maratona di ballo, tra vittime e carnefici

Dal 25 settembre (con repliche fino al 14 ottobre) al Teatro Sala Umberto – spettacolo di apertura della stagione 2018/ 2019 – è in scena “Non si uccidono così anche i cavalli?”, tratto dall’omonimo romanzo di Horace McCoy, traduzione di Giorgio Mariuzzo, adattamento e regia di Giancarlo Fares. Spettacolo presentato da Officine del Teatro italiano.
Dal romanzo, scritto da McCoy nel 1935, nel 1969 Sidney Pollack girò l’omonimo film che partecipò al Festival di Cannes fuori concorso e ottenne anche un Oscar per il miglior attore non protagonista (Gig Young). La protagonista femminile era Jane Fonda.
È la storia di una folle maratona di ballo dove i partecipanti, disperati e in cerca di successo, in cambio di vitto e alloggio, ballano per giorni e notti senza interruzioni, diventando oggetto di scommesse da parte del pubblico. I concorrenti partecipano nella speranza sì di vincere un premio in denaro, ma soprattutto di farsi notare dai registi e produttori presenti in sala.

Protagonista di questa storia è Joe, un vero e proprio mattatore, organizzatore della maratona di ballo, mentre la coprotagonista Gloria, è una delle concorrenti in gara. Entrambi fanno parte del mondo dello spettacolo, entrambi ne sono vittime e alle volte vestono i panni dei carnefici. Molto esplicativa la motivazione del Premio speciale ottenuto questa estate al Festival di Borgio Verezzi tra le opere al debutto: “Non si uccidono così anche i cavalli? – vi si legge –“ha affrontato un tema di drammatica attualità come la superficialità e il cinismo dello show business, un mondo spesso illusorio e rivolto ai giovani”
L’idea di questa edizione teatrale è nata in Giancarlo Fares è nata dopo il successo ottenuto con “Le bal. L’Italia balla dal 1940 al 2001”, nel quale il ballo e la musica si fanno drammaturgia. Il film ha ottenuto il Premio come miglior successo al Festiva di Borgio Verezzicome La musica e le canzoni in stile swing, elettro-swing e jazz manouche, sono state composte appositamente per lo spettacolo da Piji, pluripremiato cantautore romano, presente da tempo nella scena pop jazz italiana. I musicisti suonano dal vivo interagendo con le voci degli attori in scena.
Gli interpreti: Giuseppe Zeno e Sara Valerio con Salvatore Langella, Elisa Lombardi, Maria Lomurno, Matteo Milani, Pierfrancesco Scannavino, Lucina Scarpolini, Viviana Simone. Scene di Fabiana Di Marco, costumi di Francesca Grossi, coreografie di Manuel Micheli, canzoni originali di Piji e con la partecipazione live del Piji Electroswing Project.

Spettacoli dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, mercoledì 10 ottobre ore 17, sabato 6 e 13 ottobre ore 21 – Prezzi: da 19 a 34 euro – Informazioni e prenotazioni: tel. 06/6794753.

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STAGIONE ROMANA 2018-2019
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