Al Manzoni, dodici commedie con il “sapore” dei nostri giorni

Dieci storie moderne – contemporanee -, all’insegna dell’emozione, del divertimento, del sogno, della riflessione: commedie “brillanti” raccontate sul palcoscenico del Teatro Manzoni nella stagione 2018-2019.
Il cartellone si apre il 4 ottobre con Massimo Giuliani, Gabriella Silvestri e Fabio Avaro che presentano “Divorzio alla romana” di Stefano Reali per la regia di Renato Giordano / Una commedia che nasce dall’idea di rappresentare l’amore, irrinunciabile ad ogni età, soprattutto nella nostra epoca in cui la qualità della vita ci permette di “restare” giovani. Un marito premuroso, una moglie depressa e una suocera bizzarra si vedono letteralmente piombare in casa un giovane aitante e sfacciato che sconvolgerà la loro vita. Si replica fino al 28 ottobre.
Dal 1° al 25 novembre saranno in scena Edy Angelillo e Blas Roca Rey diretti da Carlo Alighiero con “L’anno prossimo…alla stessa ora” di Bernard Slade / Un successo ovunque sia stato rappresentato. Doris e George, entrambi sposati, si incontrano per caso in un convegno. Subito scatta la scintilla, ma non considerano l’incontro un tradimento, tanto da decidere di ripeterlo l’anno dopo e poi ancora e ancora… nello stesso posto, nella stessa data, alla stessa ora.

Gradito ritorno di Pamela Villoresi che con Patrizia Pellegrino e Blas Roca Rey presentano “Confidenze pericolose” di Daniela Morelli per la regia di Diego Ruiz, in scena dal 29 novembre al 23 dicembre/ Che cosa accade se una donna affascinante, psicologa di successo, riconosciuta per il suo impegno sociale, nonché fiera madre di famiglia, incontra la sua nuova paziente, una donna dalla femminilità prorompente, sensuale e leggera nell’affrontare la vita con la vaporosità di una ragazza?
Divertimento assicurato a fine anno (30 e 31 dicembre) con Pietro Longhi e Paola Tiziana Cruciani in scena con “Gente di facili costumi”,per la regia di Silvio Giordani / Scritto a quattro mani da Nino Manfredi e Nino Marino, messo in scena per la prima volta nel 1988, è considerato uno dei testi più stupefacenti rappresentato negli ultimi anni. Un intellettuale e una prostituta, protagonisti della commedia, assumono il ruolo emblematico di rappresentanti di questa nostra società, in continua evoluzione. Lui presume di appartenere alla casta detentrice del potere culturale, lei, la peccatrice, l’emarginata, si esprime invece con il molto personale linguaggio della “verità”. Con ironia ed umorismo attraverso il divertente incontro-scontro tra i due, la commedia ci mostra che siamo diventati un po’ tutti “gente di facili costumi”……
Dopo il successo ottenuto con “Il gufo e la gattina” torna la “coppia” Pietro Longhi e Rita Forte, protagonisti della divertente e surreale commedia “C’è sempre un’altra possibilità” di Sam Bobrick diretti da Maria Cristina Giont / Ricca di spunti comici la pièce parla di Myra, una donna dalla forte e complessa personalità che, conoscendo il riservato Leonardo, decide di volerlo sposare ad ogni costo. E in guerra come in amore, è noto che ogni arma è lecita! Travolto dal ciclone Myra, Leonardo subisce la sua energia e i numerosi parenti che circolano nella loro vita non proprio serena… Dal 3 al 27 gennaio.
Grande successo internazionale (Londra, Parigi, Atene, Varsavia, Budapest) “Che disastro di commedia” di Jonathan Sayer, Henry Shields e Henry Lewis, regia di Mark Bell, approda al teatro Manzoni dal 29 gennaio al 24 febbraio / Il racconto prende forma tra una scenografia che implode a poco a poco su se stessa e attori strampalati che, goffamente, tentano di rimediare agli svariati tragicomici inconvenienti che si intromettono tra loro.
“Il pellicano innamorato” di Nino Marino segna il gradito ritorno della coppia (sia nella vita che sul palcoscenico) Elena Cotta e Carlo Alighiero, che firma anche la regia / Riccardo, Premio Nobel per la letteratura, egocentrico e misogino arrogante, vive con Augusto, il suo collaboratore domestico. Tra i due intercorre una conversazione su un soggetto dominante: l’amore. Riccardo, noto dongiovanni, non si è mai sposato vivendo sempre nel ricordo di un suo unico, feroce e non consumato primo amore: Eleonora. Reduce dal successo ottenuto con il suo ultimo romanzo (“Il pellicano innamorato”), sta per arrivare ad intervistarlo Proserpina una famosa giornalista. Proserpina, però, è solo un nome d’arte, il suo vero nome è Eleonora… E così il passato si fa largo a gomitate. Lui non ha mai smesso di amarla e anche lei lo ha sempre portato nel suo cuore. Dal 28 febbraio al 24 marzo.
Dal 28 marzo al 21 aprile Marisa Laurito e Fioretta Mari presentano “2 donne in fuga…” di Pierre Palmade e Cristophe Duthuron, diretta da Nicasio Anzelmo / Due donne in fuga dalla loro vita. Si incontrano di notte su una strada statale mentre fanno l’autostop: qui inizia la loro avventura, in situazioni particolari (dalla strada provinciale al cimitero, dalla fattoria alla casa di estranei nella quale entrano come ladre…), dalle quali scaturiscono situazioni divertentissime. Si ride di gusto per l’ironia e si sorride nel riconoscere, nelle due protagoniste, alcuni aspetti della nostra vita, a volte pavida, altre volte più temeraria, in un perfetto equilibrio tra commedia e vita (vera), niente affatto retorico.
Dal 25 aprile al 19 maggio, un mare di risate con Antonello Costa anche regista) e la sua compagnia che presentano “Tutti in crociera” di Annalisa Costa / Gli italoamericani di Boston vogliono premiare Antonello come talento italiano, ma non avendo i soldi per l’aereo, il suo agente organizza un lungo viaggio in nave dove lui, per potersi pagare il biglietto, dovrà esibirsi gratuitamente per i passeggeri. Però, in crociera, si ritrova in balìa di stranissimi personaggi: un pericoloso latitante, un comandante esaurito e una ballerina che nasconde un tremendo segreto. Un “varietà” in grande stile con un comico di classe, una soubrette, una spalla e un bellissimo corpo di ballo. Canzoni, personaggi, macchiette, balletti come nella miglior tradizione.
La stagione si conclude con “Uomini targati Eva” di Pino Ammendola e Nicola Pistoia / Dopo il successo di “Uomini stregati dalla luna”, Fabio Avaro, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore, Lallo Circosta, Noemi Giangrande, raccontano un’altra loro storia. In una piccola officina di periferia gestita da Pino e Ciccio, due meccanici che incarnano due modi diversi di vedere la vita. Pino adora il suo lavoro sempre meticoloso e attento, Ciccio un po’ cialtrone, cerca di sbarcare il lunario senza affaticarsi. Con loro c’è Nicola, il “ragazzo” di bottega, che ha superato da un pezzo gli “anta” ma è solo al mondo e l’officina è diventata la sua casa. L’arrivo improvviso di Eva, una donna bellissima e misteriosa, sconvolge il microcosmo dei tre uomini. La timidezza di Nicola, la poetica tenerezza di Pino, la carnalità primitiva e schietta di Ciccio formano una miscela esplosiva, che scatena situazioni paradossali, dando vita ad una commedia esilarante, facendo risaltare la solita ed irrimediabile goffaggine degli uomini. L’arrivo di un quarto uomo, inquietante e persino minaccioso, innesca il detonatore delle risate più sonore… Dal 23 maggio al 16 giugno.
Ma il cartellone non si conclude qui, perché il teatro presenta dodici spettacoli dedicati ai più piccini (La Sirenetta, Pinocchio, Il Mago di Oz, Il Regno di Frozen, La Carica dei 101, Le Avventure di Miraculous… solo per citarne alcuni). Rappresentati il sabato alle ore 15 e la domenica alle ore 11 dalla compagnia “Un teatro da favola”.
E, per finire, un’altra novità. Gli spettatori del Manzoni, grazie a bautheatre, il servizio proposto da Bauadvisor (www.bauadvisor.it) potranno godersi lo spettacolo senza il… rimorso di aver lasciato a casa da solo l’amato cagnolino. Il loro amico a quattro zampe sarà preso fuori dal teatro, da personale specializzato prima dell’inizio dello spettacolo e riconsegnato al termine. Il Manzoni è il primo teatro in Italia a proporre questa innovazione, permettendo allo spettatore “di essere accompagnato a teatro dal proprio cane”.

Teatro Manzoni – Via Monte Zebio 14c – Tel. 06/ 3223634.