Si apre il 22esimo Festival “Quartieri dell’arte” a Viterbo e dintorni

Il Festival Quartieri dell’Arte, diretto da Gian Maria Cervo, con la sua XXII edizione dal 26 agosto al 24 ottobre 2018, prosegue il ciclo denominato “Ricostruzione di una Città” con percorsi di ricostruzione della memoria e di coesione sociale, spesso operati da Compagnie emergenti per cui scrivono maestri della scena di tutte le generazioni, noti o rispettati a livello nazionale o globale. QdA promuove un progetto che esplora i legami di Viterbo e del Lazio con grandi movimenti, dal francescanesimo allo spiritualismo, dal caravaggismo agli artisti dell’Accademia di San Luca, dalle cantine-teatro alle più sofisticate tecniche polivocali del XXI secolo, trasformando il territorio, attraverso spettacoli realizzati in luoghi storici, da formazioni leggendarie internazionali come il Teatro Reale di Zetski Dom del Montenegro, La Fura dels Baus, Westerdals, Taide Yliopisto, il Mozarteum di Salisburgo e l’Accademia Teatrale di Varsavia, in un unico palcoscenico in cui si narrano i percorsi delle grandi “avanguardie” artistiche del Lazio degli ultimi 800 anni. Moltissime le prime mondiali.

Lo spettacolo inaugurale, in prima mondiale il 26 agosto a Civita di Bagnoregio è “And So My Face Became My Scar” di Joele Anastasi (Italia), Rasim Erdem Avsar (Turchia), Emily Gillmor Murphy (Irlanda), Danielle Pearson (Gran Bretagna) , con Elena Annovi, Antonio Bissiri, Yuri Casagrande Conti, Luigi Cosimelli, Adelaide Di Bitonto, Elisa Gallucci, Giuseppe Claudio Insalaco, Alessandro Lui, Sara Pantaleo, Samuel Puggioni. Regia di Joele Anastasi . Coproduzione del Festival con Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini di Napoli / lo spettacolo è un ibrido tra un evento teatrale, una serie televisiva e una mostra d’arte. Lo spettacolo si scompone in quattro momenti distanziati spazialmente e temporalmente. Il progetto è nato dall’incontro tra i drammaturghi vincitori della EUCP Playwriting Competition in memory of Matteo Latino, nel quadro del progetto EU Collective Plays cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea.
La prima parte del progetto approda a una creazione site specific pensata per il Borgo di Civita di Bagnoregio con contributi testuali di questi quattro giovani autori che nell’ultimo anno hanno iniziato a lavorare per alcune delle più eccitanti Compagnie internazionali emergenti e consolidate. Il percorso si sviluppa in quattro quadri (Mistero – Arte – Potere o ragione – Rivoluzione?) sotto forma di celebrazione, e affronta il rapporto tra individualità e collettività accompagnando gli spettatori in un viaggio iniziatico ricco di spiazzanti simboli.