Per la Sinfonica Romana, Rachmaninov e Brahms-Schönberg

All’Auditorium della Conciliazione, il concerto di domenica 20 ottobre  (ore 17.30) e di lunedi 21 (ore 21) dell’ Orchestra Sinfonica Romana, è in collaborazione con la Fao in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione. In programma, il “Quartetto op.25” di Brahms-Schönberg e la “Sinfonia n.2” di Rachmaninov. Dirige Francesco La Vecchia che dell’Orchestra Sinfonica di Roma è direttore musicale e direttore artistico.

Il “Quartetto per pianoforte e archi  op.25 n.1 in sol minore” fu composto durante l’estate del 1861, ed eseguito per la prima volta nella Sala dei concerti di Amburgo il 16 novembre di quello stesso anno, con Clara Schumann al pianoforte. Sin dalla prima esecuzione gode di ottimo apprezzamento grazie al carattere appassionato, a tratti popolaresco, che pervade l’intera opera e che culmina nell’atmosfera briosa dell’esuberante finale in stile tzigano. L’orchestrazione  di Arnold Schöenberg è del 1937.

Nel 1906 Sergej Rachmaninoff, in cerca di tranquillità per potersi dedicare alla composizione, lascia il suo incarico di direttore al Teatro Bol’soj di Mosca, che ricopre dal 1904, e si trasferisce con la famiglia a Dresda. Durante il primo periodo trascorso a Dresda, lavora contemporaneamente a tre importanti progetti: la “Sinfonia n.2 in re minore”, una Sonata per pianoforte (che sarà la “Prima”, in re minore op. 28) e ad un’opera teatrale tratta da Maeterlinck, “Monna Vanna”  che resterà incompiuta. La prima esecuzione della “Sinfonia in mi minore”, si tenne al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 26 gennaio del 1908 sotto la direzione dell’autore, la settimana seguente, il 2 febbraio, Rachmaninoff diresse la sua “Sinfonia” a Mosca, suonando anche il suo “Secondo Concerto” sotto la direzione di Brandukov. Sulla via del ritorno a Dresda, diresse ancora la “Sinfonia” a Varsavia e poi ad Anversa.

Per informazioni: Fondazione Arts Academy – tel. 06/ 44252303.