Al Belli, Autori in compagnia, rassegna alla terza edizione

Anche quest’anno, e per la terza edizione, il Teatro Belli ospita la rassegna “Autori in Compagnia”, progetto di residenza dove ad essere residenti non sono le Compagnie ma gli Autori Gli autori partecipanti sono tutti associati al Fondo P.S.M.S.A.D. (Pittori, Scultori, Musicisti, Scrittori, Autori Drammatici), gestito oggi dall’I.N.P.S. – Direzione Centrale Credito e Welfare. Fondo che si è fatto carico di una cospicua parte delle spese necessarie alla realizzazione della manifestazione.
Otto autori per sette titoli distribuiti in oltre un mese di recite. Le firme sono di Giuseppe Manfridi, Tonino Tosto, Alma Daddario, Eleonora Zacchi, Valeria Moretti, Rosa Menduni e Roberto De Giorgi e Massimo Vincenzi.
Tantissimi gli attori e i registi che animeranno il programma. Su tutti, Antonio Salines, fondatore della compagnia più di 40 anni fa, e Francesca Bianco, da oltre 30 anni protagonista in tutte le principali produzioni. E poi Carlo Emilio Lerici, Edoardo Siravo, Silvia Siravo, Riccardo De Francesca. Ma anche Manuele Morgese, attore, autore, regista e direttore del Teatro Zeta de L’Aquila, Eleonora Zacchi, autrice ed attrice, direttrice del Teatro Il Grattacielo di Livorno, e Tonino Tosto, autore e regista, direttore del Teatro Porta Portese di Roma.
Il progetto “Autori in Compagnia” è stato ideato da Massimo Vincenzi, da quasi 20 anni vero e proprio “drammaturgo” del Teatro Belli, che in collaborazione con Carlo Emilio Lerici ha composto il cartellone della rassegna.

Ecco la prima parte del calendario.
Dal 26 al 29 aprile, “Il caso Dorian Gray” di Giuseppe Manfridi, con Manuele Morgese, regia di Brando Minnelli, produzione Teatro Belli in collaborazione con l’associzione culturale Teatro Zeta / Mentre Wilde racconta con grande maestria la vicenda, Manfridi cerca di andare oltre e di scavare nell’anima dei protagonisti. Lo spettacolo diretto nel 2009 da Pino Micol, viene ripreso con la regia di Brando Minnelli, in questa nuova edizione 2017, ed è interpretato sempre da Manuele Morgese che, con grande versatilità e bravura, interpreta tutti e tre i personaggi in scena. Si tratta dunque di un progetto che oltre a riferirsi ad uno degli scrittori inglesi più conosciuti al mondo, come Oscar Wilde, studia in maniera approfondita il suo romanzo più famoso, simbolo del “dandismo” mirabolante esperienza di estetica da vivere, spacchettandone i contenuti e insinuando nello spettatore curiosità e critiche differenti da quelle che assurgono dalla sola lettura del romanzo “Il ritratto di Dorian Gray”.
Dal 3 al 6 maggio, “Bruscolini, mostaccioili, caramelle” (Mìa vete rotto), scritto e diretto da Tonino Tosto, con Susy Sergiacomo, Fabrizio Di Renzo, Alex Bonanni, Marina Vitolo, Titti Cerrone, Jessica Agnoli e Tonino Tosto, produzione Teatro Belli in collaborazione con Associazione Teatro Porta Portese.
Dal 10 al 13 maggio, “Siamo tutti… libertini” di Adda D’Addario, con Edoardo Siravo, Silvia Siravo, Guenda Goria e Gabriella Casali, regia Giuseppe Argirò, produzione Teatro Belli in collaborazione con Teatro dei Due Mari / Lo spunto della storia è nato dalla lettura del carteggio amoroso tra Denis Diderot e Louise Henriette Volland, detta Sophie. Un amore -epistolare, durato quindici anni, fino alla morte dei due, dove esiste,la totale mancanza delle risposte di Sophie all’amante filosofo. Ma il libertinaggio “alla Diderot” rimane, filo sottile e presente, nella vita dei due personaggi. In lei è rappresentato dalla voglia di essere svincolata da pesanti doveri, dalla curiosità per sempre nuove esperienze. In lui, in senso più puro e più legato alla terminologia originale, è proprio costituito dal voler togliere “peso” alle incombenze materiali, è di voler vivere anche il sesso attraverso la parola. Verbalizzare e idealizzare, questa è l’essenza di Lorenzo.
Dal 17 al 20 maggio, “Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam,
scritto e diretto da Eleonora Zacchi, con Riccardo de Francesca ed Eleonora Zacchi, produzione del Teatro Belli in collaborazione con in centro artistico Il Grattacielo / Nel 1509 Erasmo da Rotterdam, uno dei più influenti rappresentanti dell’Umanesimo, intraprese la composizione della sua opera più famosa, Elogio della Follia. In essa, con un pretesto scherzoso, denunciò impietosamente il malcostume imperante del suo tempo. Ispirandosi al famoso testo letterario, l’Elogio della Follia di Eleonora Zacchi in modo ironico e divertente pone l’attenzione sulle manie, vizi e brutture del nostro tempo. La rappresentazione è caratterizzata da un susseguirsi di stili e forme di teatro, dalla commedia al dramma, alla fiaba, alla pantomima, scelti per sottolineare come la grande capacità di comunicazione del teatro e la Follia siano presenze vive in ogni aspetto della vita umana.
Dal 24 al 27 maggio, “Viva la Vida!” – Chavela Vargas e Frida Kahlo – di Valeria Moretti, con Francesca Bianco, regia Carlo Emilio Lerici, produzione Teatro Belli / Il testo è centrato su alcuni personaggi che hanno reso emozionante e unica la storia della cultura messicana. Al centro due figure carismatiche come la pittrice Frida Kahlo e la struggente cantante Chavela Vargas, ieri come oggi intensità e passione. Insieme a loro tanti altri personaggi, Diego Rivera e i suoi murales, il rivoluzionario Antonio Mella, la splendida fotografa Tina Modotti… Un viaggio poetico e visionario che non trascura le creature fantastiche che popolano l’immaginario collettivo del popolo messicano: la Llorona in testa.

Teatro Belli – Piazza San’Apollonia 11 a – Orario spettacoli: dal giovedi al sabato alle ore 21, domenica alle ore 17,30 – Prezzi: interi € 18, ridotti € 13 – Informazioni e prenotazioni: tel. 06/ 5894875.