“Interludio Valle”, in attesa che riprendano i lavori del teatro

Domani, sabato 7 aprile, prende il via “Interludio Valle”, la riapertura parziale del Teatro tra la prima e seconda fase dei lavori con una programmazione di installazioni, incontri e altre iniziative, in sala e nel foyer.
Si comincia con due mostre: la prima intitolata “Tracce di memoria – Il teatro Valle riparte dal suo passato”, una ricostruzione storica, tra cimeli, arredi e oggetti (ampliata e arricchita nel corso dei mesi di apertura), che sarà installata nel foyer, da cui entrerà il pubblico, che, il quale dopo essersi immerso nell’atmosfera del passato, potrà accedere alla sala e visitare la seconda mostra intitolata “Paladino al Teatro Valle. 19 drammaturghi e un sipario in scena” da un’idea del direttore Antonio Calbi, creazioni di Mimmo Paladino.

L’esposizione prevede l’installazione del grande Sipario di attesa, lungo 14 metri, realizzato per il Teatro Argentina nel 2009, ora collocato in palcoscenico, e l’installazione di 19 opere-ritratto (di cui 8 realizzate appositamente dall’artista per l’occasione) che si “affacceranno” da altrettanti palchetti del secondo ordine a raffigurare i drammaturghi che hanno fatto grande la storia del teatro.
Una colonna sonora, composta di brani di interpretazioni delle pièce degli autori ritratti e brani di interviste agli stessi, completa questa “opera totale” che miscela spazio architettonico, arte visiva e ascolto. Così, l’arte entra in scena a testimonianza del valore culturale che il Teatro Valle ha svolto e continua a rappresentare per la città.
Il programma di eventi prosegue da maggio a luglio con la mostra-installazione “Sei personaggi”, sei sculture scelte dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, una delle più importanti collezioni d’arte contemporanea internazionale presente in Italia.
Si riparte da settembre a ottobre con l’omaggio al genio e all’arte di Paolo Poli attraverso la mostra multimediale a cura di Andrea Farri e Rodolfo di Giammarco, un percorso lungo i sessant’anni di carriera dell’artista testimoniato da video, bozzetti, scenografie, foto, audio in loop e 568 aggettivi
con cui è stato descritto (da “acrobatico” a “zitellesco”).
Inoltre, per l’intero periodo di apertura nel foyer si avvicenderanno: il ciclo di conferenze “Gli anni perduti del Teatro Valle”, a cura di Nicola Fano, incontri-spettacolo dedicati alle storie delle grandi attrici che hanno recitato e abitato il Valle. Altre iniziative, “visite guidate” per conoscere memoria e storia del Teatro e dei suoi luoghi più segreti grazie alle voci di giovani attori della Suola del Teatro di Roma che interpreteranno i grandi che ne hanno attraversato la storia; un nuovo progetto di formazione dell’Associazione Europa InCanto,lla ripresa di Dominio Pubblico, dedicato alla creatività under 25, presentazione di libri e laboratori della Scuola di Teatro e Perfezionamento professionale del Teatro di Roma. Inoltre, Biblioteche di Roma, istituzione presieduta da Paolo Fallai, contribuirà al palinsesto di appuntamenti con un programma di letture, incontri, workshop e presentazioni di libri. Infine, il foyer del Teatro Valle ospiterà anche le iniziative dell’Università Tor Vergata di Roma e dell’Istituto Pasteur Italia inserite nel programma della manifestazione scientifica di Roma Capitale Eureka Roma 2018.

L’ingresso al Teatro Valle è libero con apertura giovedì, venerdì, sabato dalle ore 17 alle ore 20, e domenica dalle ore 11 alle ore 18.