Una ballata di Stefano Benni d’annata “per cori e voci sole”

A meno di due mesi dall’apertura di questo nuovo spazio, all’Altrove Teatro Studio (via Giorgio Scalia 53 – Metro Cipro), venerdi 6 e sabato 7 aprile, va in scena “Blues in Sedici” di Stefano Benni, scritto alla fine degli anni Novanta, ora adattato e diretto da Ottavia Bianchi, anche tra gli interpreti: Giorgio Latini, Alessandra Mortelliti e Stefano Vona Bianchini, e con Giacomo Ronconi alla chitarra. Si tratta di una “lettura per cori e voci sole” con musica dal vivo.

Lo spettacolo prendeva lo spunto da un fatto di cronaca degli anni Ottanta: un padre, mosso da presentimento, si precipita in una sala giochi e, trovandosi nel bel mezzo di un regolamento di conti, viene colpito da un proiettile vagante, salvando la vita al suo stesso figlio. “Anni fa mi imbattei in questa ballata e me ne innamorai” dice Ottavia Bianchi.” Le mille voci di questa città cupa, i suoi muri neri scolanti, i rumori del metallo e dei videogiochi, hanno continuato a suonarmi nella testa fino ad oggi. Ho pensato ad un vecchio garage, come ce ne sono tanti in città, dove da giovani molti di noi si sono rifugiati, talvolta trovando la salvezza, rapiti dalla musica e dal sogno di fare arte. Qui due voci femminili e due maschili “suonano”, letteralmente, la ballata stessa, come uno strumento umano fatto di musica e parole. A voce nuda si confondono col suono della chitarra elettrica, per restituire il magma viscerale di questa città dolente, di queste anime divise dal destino”.
L’Altrove Teatro Studio, costruito dalla coppia Ottavia Bianchi e Giorgio Latini, annovera il nome di Stefano Benni tra quelli degli autori contemporanei a cui il teatro fa riferimento. In cartellone: dal 13 al 15 aprile “Tutto da sola” di e con Giulia Nervi, regia di Massimiliano Vado. Spettacolo di teatro-canzone che affronta ancora una volta “il gigantesco tema dell’amore, nel momento dell’abbandono”.
Seguirà, il 21 e 22 aprile “Telè” di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio, con Arturo Scognamiglio, regia di Lorenza Sorino. Liberamente tratto da “Telé” di Pina Lamberti Sorrentino. Storia di Telemaco D’Amore, ragazzino di una difficile Napoli: abbandonato dal padre il piccolo affronterà un lungo viaggio in cerca di questa figura quasi idealizza-ta, fino in Svizzera.
Serata unica il 25 maggio per “Atarassia”, di Chiara Arrigoni, con Massimo Leo-ne, Andrea Ferrara e Chiara Arrigoni, diretti da Francesco Toto. Una società di ricercavanzata ha trovato il modo di eliminare ogni traccia di dolore dall’essere umano.

Spettacoli alle ore 20 – Prezzi: intero 15€ / ridotto 10€ / Tessera associativa 2€ – Per informazioni: tel. 334.8387317 – 347.6468318