Delitto / Castigo, da Dostoevskij un progetto di “teatro non teatro”

Dal 5 al 15 aprile, al Teatro Ambra Jovinelli, è in scena un grande classico della letteratura riadattato per il palcoscenico: “Delitto e Castigo”, epico romanzo di Fëdor Dostoevskij, trasferito nel progetto di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi, un progetto di “teatro non teatro” che segue il precedente “Provando… dobbiamo parlare” andato in scena, sempre all’Ambra Jovinelli nel dicembre di tre anni fa. Protagonisti, ora, Sergio Rubini, che firma anche la regia, e Luigi Lo Cascio, che con l’aiuto di un rumorista e di una cantante conducono lo spettatore in un viaggio tra i capitoli del romanzo.

Un viaggio tra vertigine e disagio – si legge in anticipazione dello spettacolo -, la vertigine di essere finiti dentro l’ossessione di una voce che individua nell’omicidio la propria e unica affermazione di esistenza. E quindi il delitto come specchio del proprio limite e orizzonte necessario da superare per l’autoaffermazione del sé.
Un conflitto che crea una febbre, una scissione, uno sdoppiamento; un omicidio che produce un castigo, un’arma a doppio taglio. Come è la scrittura del romanzo, dove la realtà, attraverso il racconto in terza persona, è continuamente interrotta e aggredita dalla voce pensiero, in prima, del protagonista. Ed è proprio questa natura bitonale di “Delitto e Castigo “a suggerire la possibilità di portarlo in scena attraverso una lettura a due voci.
Altri interpreti: Francesco Bonomo e Francesca Pasquini. Scene di Gregorio Botta, costumi di Antonella D’Orsi, musiche di Giuseppe Vadalà. Progetto sonoro G.U.P. Alcaro (voci di Federico Benvenuo, Simone Borrelli, Edoardo Coen, Alessandro Minati).Spettacolo presentato da Nuovo Teatro, diretto da Marco Balsamo, in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana.

Teatro Ambra Jovinelli – Via Guglielmo Pepe 43/ 47 – Tel. 06/ 83082620 – 06/ 83082884 – Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17 – sabato 7 aprile doppia replica: ore 16.30 e ore 21.