Una donna “lacero confusa” racconta chi eravamo e chi siamo

Fino al 25 febbraio, al Teatro degli Audaci, è in scena Grazia Scuccimarra che con la sua grinta, classe, ironia e arguta intelligenza interpreta ancora una volta uno dei suoi più noti successi: “Sono una donna lacero confusa”. Firmando, insieme a Pino Cangialosi, anche le musiche.
Giunti al giro di boa di un percorso teatrale comico lungo quasi quaranta anni, sembra logico, per Grazia Scuccimarra, avvertire il bisogno di fermarsi e fare i conti. In modo satirico e pungente, i suoi spettacoli hanno sempre trattato degli avvenimenti che via via hanno segnato la nostra società, quasi un teatro-cronaca, con l’intento di curiosare, divertendosi a coglierne i paradossi, tra le pieghe più nascoste del pubblico e del privato (i più recenti: “Zittotu” nel 2008, “Belladentro (fuori non ce l’ho fatta” del 2010, “Chiedo i danni del 2013) .Ecco, dunque, l’esigenza di guardare, con gli occhi di oggi, alla lunga strada già fatta, per darsi torto o ragione, e per verificare con quale e quanto anticipo, di volta in volta, lei abbia segnalato i fenomeni di costume e le variazioni nei rapporti sociali, sentimentali, professionali, politici.

Ed ecco, allora, una maliziosa e divertente analisi dei nostri pregi e dei nostri difetti: con la comicità ed il sarcasmo che le sono tipici, la Scuccimarra affronta tanti temi che ci assillano, partendo però sempre da se stessa, prendendosi in giro, offrendosi come bersaglio della propria ironia, fissando attraverso la sua immagine quella della gente del suo tempo. A che punto siamo? chi eravamo e chi siamo oggi? Vediamo se quello che la Scuccimarra diceva, indietro negli anni, con arguzia, rabbia e ardore, è ancora valido o se è stato superato dagli eventi: una comica ed irriverente gimcana tra passato e presente, tra satira e tenerezza, tra ricordi ed attualità.

Teatro degli Audaci – Via Giuseppe De Santis 29 – Tel. 06/943760 – Spettacoli dal giovedi al sabato alle ore 21, domenica alle ore 18.