L’intreccio del fisco, e le tasse, raccontati con l’umorismo inglese

Al Teatro Anfitrione fino al 20 gennaio, si replica “L’inafferrabile cuccagna” (ovvero: Come evadere le tasse e vivere felici) , di David Churchill e Peter Yeldmann, con la regia di Sergio Ammirata che dedica lo spettacolo all’adorata moglie, Patrizia Parisi, attrice della sua Compagnia. prematuramente scomparsa da poco.
La commedia – si legge nelle note di regìa di Sergio Ammirata – non è un giallo, bensì una commedia originale inglese pregna di umorismo. Tuttavia, per certi risvolti sospetti sembra uscita dalla penna di una estrosa Agatha Christie in vena di divertimento: sia nei dialoghi che nella trama si susseguono all’infinito, colpi di scena e suspence…
Tema centrale dell’intreccio il Fisco, le tasse, e come riuscire a sgravarsene lui, Tom, candido e impacciato protagonista, che ci si trova impigliato fino al collo, seppure involontariamente. Come evitare, allora, di esserne definitivamente travolto?
Con l’ausilio della sua opportunista ex moglie e altre figure praticanti il doppio gioco, Tom si arrabatterà comicamente nel tentativo di sciogliere l’ingarbugliata matassa; schivare cioè gli ispettori del Fisco e gustarsi il piacere di vivere la pacchia che solo la cuccagna ti sa dare…
Gli interpreti: lo stesso regista, con Eleonora Pariante, Francesco Madonna, Annachiara Mantovani, Vincenzino Pellicanò e Cristina Galardini.

Teatro Anfitrione – Via San Saba 24 – Tel. 06/ 5750827 – fax 06/ 5783116.