Alla Sapienza, un concerto per i 100 anni dalla morte di Debussy

L’Istituzione Universitari dei Concerti apre una serie di iniziative per la celebrazione dei cento anni dalla morte di Claude Debussy: sabato 13 gennaio alle ore 17.30 nell’Aula Magna della Sapienza, la pianista coreana Ilia Kin terrà un concerto , intitolato “Debussy preraffaellita, impressionista, simbolista, astrattista” in cui documenterà le varie fasi della parabola artistica del compositore che ha segnato il passaggio dall’Ottocento al Novecento. Le musiche in programma, infatti, abbracciano l’intero arco dell’attività di Debussy, dai giovanili “Arabesques” (1888-1891) e “Claire de lune” (1890) ai “Préludes” (1908) e alle “Ètudes” (1915).
Ilia Kim ha studiato in patria, Germania Austria e Italia e dal 1998 risiede in Italia. Dopo essere stata premiata in vari concorsi internazionali, ha iniziato una carriera concertistica che l’ha portata a suonare in Germania, Stati Uniti, Austria, Francia, Svezia, Finlandia, Olanda, Romania, Croazia, Polonia, Portogallo, Messico, Brasile, Italia e Cina, sia in recital solistici che con importanti orchestre internazionali.
Il concerto sarà preceduto – alle 16, nella Sala Multimediale del Palazzo del Rettorato -, da un incontro tra storici dell’arte e musicologi, introdotto da Piero Rattalino, dedicato ai rapporti fra il compositore francese e le arti figurative, con la partecipazione di Claudia Cieri Via, Franco Piperno, Piero Rattalino, Claudio Zambianchi e in collaborazione con il Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea. (alle 16 nella Sala Multimediale del Palazzo del Rettorato).

Biglietti per il concerto: interi da 15 euro a 25 euro, più prevendita, giovani – under 30, 8 euro – under 18, 5 euro. Informazioni per il pubblico: tel. 06/ 3610051/52