Dal film di Woody Allen, mariti e mogli si confessano

Dal 5 al 17 dicembre, al Quirino, Monica Guerritore e Francesca Reggiani sono le protagoniste di “Mariti e mogli”, tratto (adattamento e regia di Monica Guerritore) dal film di Woody Allen.
“Il jazz di Louis Armstrong precipita il pubblico immediatamente nel clima di Woody Allen” – annota l’attrice e regista- .“Strindberg e Bergman (riferimenti altissimi di Allen) vengono evocati nelle dinamiche tra mariti e mogli, la danza e il vino e la notte sganciano il corpo e liberano le energie. Il resto è l’eterno racconto dell’amore”.

Un incontro di piccole anime che, sempre insoddisfatte, girano e girano intrappolate nella loro insoddisfazione cronica di una banale vita borghese. Una notte tempestosa, i personaggi costretti da tuoni e lampi in una sala da ballo, un luogo della musica e della danza che con il passare della notte si riempie di storie e oggetti e musica e pianti e amori e liti. Un bancone di un bar, una zona dove due poltrone creeranno un letto, due tavolini accostati per poter mangiare tutti insieme e poi riprendere le lezioni di ballo, le relazioni o i divorzi mentre arriva l’alba.
La versione teatrale di Monica Guerritore – anticipa una nota di presentazione dello spettacolo – è fedele al testo, ma si discosta nell’ambientazione dal film del 1992 interpretato da Mia Farrow, Sidney Pollack, Judy Davis, Liam Neeson, Juliette Lewis e lo stesso Allen. È lì, in quella notte, che le insofferenze, i tradimenti e i desideri vengono rivelati, mentre (in segreto) ogni personaggio si apre in improvvise confessioni fatte al pubblico per averne comprensione e approvazione.
Gli interpreti: con Monica Guerritore, recitano Ferdinando Maddaloni, Cristian Giammarini, e Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Malvina Ruggiano, Angelo Zampieri, Scene di Giovanni Licheri e Alida Cappellini, costumi di Valter Azzini. Spettacolo prodotto da ArtistiAssociati in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti.

Teatro Quirino. Vittorio Gassman – Botteghino: tel. 06/ 6794585.